Sequestrata officina nei Paesi Vesuviani
L’operazione rientra nell’ambito delle attività per la tutela ambientale del territorio
A Torre Annunziata, nel Napoletano, un’officina meccanica è stata sequestrata dalle forze dell’ordine perché priva delle necessarie autorizzazioni. Il titolare dell’attività è stato denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti, nell’ambito di un’operazione mirata a tutelare l’ambiente e la sicurezza pubblica.
L’intervento è stato condotto dalla polizia locale di Torre Annunziata, guidata dal comandante Gianluigi Palazzo, con il supporto dell’Esercito Italiano. L’operazione rientra nel più ampio quadro dei controlli denominati "Terra dei Fuochi", finalizzati a contrastare lo smaltimento illecito di rifiuti e le attività commerciali abusive nel territorio della provincia di Napoli. I controlli sono stati coordinati dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli Michele di Bari, con l’obiettivo di prevenire rischi per l’ambiente e per la salute pubblica.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato numerose irregolarità all’interno dell’officina, tra cui la mancanza di autorizzazioni per la gestione dei rifiuti speciali derivanti dall’attività meccanica. Grazie alla collaborazione tra polizia locale e militari dell’Esercito, è stato possibile sequestrare l’intera struttura, impedendo così il proseguimento delle attività irregolari e la possibile contaminazione del territorio circostante.
Il titolare dell’officina dovrà rispondere penalmente della gestione illecita dei rifiuti, mentre il sequestro dell’attività rappresenta un segnale chiaro della determinazione delle autorità nel contrastare le violazioni ambientali e tutelare la sicurezza dei cittadini. L’operazione conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta contro le pratiche illegali, in particolare nelle zone maggiormente colpite da fenomeni di abbandono e smaltimento illecito di rifiuti.