Il killer del panettiere di Sarno e la foto con il fratello in carcere
indagine interna dopo l’arresto di Andrea Sirica
È finita al centro di un’indagine interna del carcere di Fuorni una fotografia che in queste ore sta circolando sui social network e che ritrae due fratelli detenuti: a destra Andrea Sirica, 35 anni, arrestato per l’omicidio del panettiere di Sarno Gaetano Russo; a sinistra il fratello, recluso nello stesso istituto penitenziario dal gennaio 2025. L’immagine, definita da molti una “foto di famiglia”, sarebbe stata scattata all’interno di una cella.
Secondo i primi accertamenti, la fotografia risalirebbe a un incontro avvenuto in carcere tra i due fratelli dopo l’arresto di Sirica. Il sospetto è che per realizzarla sia stato utilizzato un telefono cellulare introdotto illegalmente all’interno della struttura. La diffusione dell’immagine, rilanciata anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli, ha spinto la direzione del penitenziario ad avviare verifiche immediate.
Accertamenti del carcere di Fuorni
I vertici dell’istituto, guidato dal direttore Carlo Brunetti, hanno disposto un’indagine interna per chiarire le modalità con cui la foto sarebbe stata scattata e, soprattutto, come sia riuscita a uscire dal carcere e a circolare sui social. Al centro degli accertamenti c’è l’ipotesi della presenza di uno smartphone detenuto illegalmente da uno dei reclusi o da terzi.
L’omicidio del panettiere Gaetano Russo
Andrea Sirica è stato arrestato martedì scorso per l’omicidio di Gaetano Russo, titolare di una salumeria-forno a Sarno, in provincia di Salerno. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 35enne si sarebbe presentato nel locale poco prima dell’una di notte, mentre il panettiere stava per sfornare il pane. All’interno dell’attività sarebbe scoppiata una lite con la figlia 19enne della vittima.
Nel tentativo di difendere la ragazza, Gaetano Russo sarebbe intervenuto, venendo però aggredito violentemente. Sirica avrebbe afferrato un coltello dal bancone e colpito il commerciante con almeno dieci fendenti, rivelatisi mortali.
L’arresto e le indagini
Il presunto responsabile è stato bloccato poco dopo dalle pattuglie della Polizia di Stato, con il supporto di un carabiniere libero dal servizio. L’ipotesi iniziale di una rapina è stata successivamente esclusa sulla base delle testimonianze raccolte dagli investigatori.
È inoltre emerso che, poche ore prima dell’omicidio, Sirica sarebbe stato allontanato da una chiesa situata nelle vicinanze del forno, dove avrebbe disturbato i fedeli cantando durante una funzione religiosa.