Saltano in aria due tombini al cimitero
Boati dal sottosuolo al cimitero
Paura nella mattinata di sabato 31 gennaio al cimitero di Torre del Greco, dove due tombini sono improvvisamente esplosi sprigionando un forte boato che ha seminato il panico tra i presenti. L’episodio si è verificato nei pressi della congrega di San Michele.
Le esplosioni, partite dal sottosuolo, sarebbero state provocate dalla presenza di materiale infiammabile nelle fogne, probabilmente carburante o altro liquido combustibile sversato all’interno della rete fognaria. Fortunatamente non si registrano feriti: al momento della deflagrazione i viali del camposanto erano praticamente deserti, circostanza che ha evitato conseguenze ben più gravi.
Non risultano danni a cappelle, nicchie o monumenti funerari, mentre lo spavento tra chi si trovava nelle vicinanze è stato notevole.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali, che hanno provveduto a mettere in sicurezza e isolare l’area in attesa di completare gli accertamenti. È stata esclusa l’ipotesi di una fuga di gas, dal momento che non sarebbero emerse anomalie o cedimenti lungo la condotta.
Al momento, la pista ritenuta più plausibile resta quella di un ingente sversamento di carburante o di liquido infiammabile: sarebbe bastata una scintilla, di origine ancora ignota, per innescare l’esplosione. Le verifiche proseguono per chiarire l’origine dell’accaduto.