Ragazzi molesti sotto casa, lui spara quattro colpi

Controlli a tappeto dei carabinieri

A cura di Redazione
04 febbraio 2026 09:00
Ragazzi molesti sotto casa, lui spara quattro colpi -
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Momenti di tensione nella notte nel quartiere di Barra, nella periferia orientale di Napoli, dove un uomo di 75 anni ha esploso quattro colpi di pistola dal balcone della propria abitazione per allontanare alcuni ragazzi che sostavano sotto casa. Fortunatamente si trattava di colpi a salve e non si registrano feriti.

L’allarme è scattato dopo una segnalazione al numero unico di emergenza 112 che indicava la presenza di spari in piena notte. I carabinieri, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato l’uomo, apparso scosso ma collaborativo. Il 75enne ha raccontato di essersi innervosito per la presenza di giovani ritenuti molesti e di aver utilizzato una pistola scacciacani per metterli in fuga. Al termine degli accertamenti, i militari hanno sequestrato l’arma e denunciato l’uomo per l’accaduto.

L’episodio rientra in una più ampia attività di controllo condotta dai carabinieri nella zona orientale della città, che ha portato a numerose denunce e provvedimenti. Tra San Giovanni a Teduccio e via Stadera, i militari hanno scoperto che un bar e un ristorante avevano manomesso i contatori dell’energia elettrica: i titolari dei due esercizi sono stati denunciati per furto di energia.

A Poggioreale, invece, un uomo di 37 anni sottoposto agli arresti domiciliari è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Per lui è scattata la denuncia per evasione. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, altri due giovani sono stati denunciati per guida senza patente, con l’aggravante della recidiva nel biennio.

Un ulteriore intervento ha riguardato un uomo sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali che, fermato per un controllo, ha tentato di fornire false generalità. Anche in questo caso la condotta non è passata inosservata e l’uomo è stato denunciato per falsa attestazione sull’identità personale.

Infine, a Barra, è stata sospesa la licenza di un centro scommesse a seguito di gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e per l’impiego di un lavoratore in nero. Al titolare è stata inoltre comminata una sanzione amministrativa pari a 9.600 euro.

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