Otto casi di scabbia in ospedale, contagiati Oss e infermieri

tre pazienti ricoverati e cinque operatori sanitari positivi

A cura di Redazione
13 febbraio 2026 08:00
Otto casi di scabbia in ospedale, contagiati Oss e infermieri -
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Otto casi di scabbia sono stati accertati all’interno dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Il bilancio riguarda tre pazienti attualmente ricoverati in diversi reparti e cinque contagi tra infermieri e operatori socio-sanitari (oss). A comunicarlo è stata la Direzione Aziendale del nosocomio.

Dove sono stati riscontrati i casi

Nel dettaglio, uno dei tre pazienti si trova nel reparto di Cardiologia, mentre gli altri due sono ricoverati in reparti situati al di fuori della Torre Cardiologica. I cinque operatori sanitari risultati positivi lavorano invece proprio all’interno della Torre.

La Direzione Aziendale ha precisato che sono state immediatamente attivate le procedure previste per il corretto isolamento dei pazienti. Le indicazioni operative sono state trasmesse ai coordinatori dei reparti e applicate senza ritardi.

Isolamento, sanificazione e sorveglianza

Per contenere il contagio sono state avviate operazioni straordinarie di sanificazione profonda degli ambienti interessati, comprese superfici e arredi.

I tre pazienti sono stati distribuiti in reparti differenti, mentre i cinque tra infermieri e oss sono stati posti in sorveglianza domiciliare con relativa terapia.

La situazione è attualmente monitorata dalla Direzione Medica e dal Servizio di Sorveglianza Sanitaria e di Prevenzione e Protezione, che stanno seguendo l’evoluzione dei casi e verificando l’eventuale presenza di ulteriori contagi.

Indagini in corso sull’origine del focolaio

Non è ancora chiaro come sia iniziata la catena di trasmissione. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un possibile “portatore” che avrebbe poi trasmesso l’infezione ad altre persone all’interno della struttura.

La Direzione Sanitaria ha avviato controlli interni per ricostruire l’origine del focolaio e individuare eventuali altri casi, con l’obiettivo di intervenire tempestivamente e garantire la sicurezza di pazienti e personale.

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