Niente invasione a Roccaraso dei seguaci di Rita De Crescenzo

in paese sono arrivati 28 autobus turistici, ben al di sotto del tetto massimo fissato a 50 mezzi giornalieri

A cura di Redazione
01 febbraio 2026 18:30
Niente invasione a Roccaraso dei seguaci di Rita De Crescenzo -
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L’annunciata “invasione” social a Roccaraso si è rivelata un falso allarme. La domenica tanto temuta si è infatti svolta senza disordini né eccessi, con numeri ampiamente sotto controllo: in paese sono arrivati 28 autobus turistici, ben al di sotto del tetto massimo fissato a 50 mezzi giornalieri.

A testimoniare il clima sereno della giornata sono stati il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato, che hanno passeggiato insieme tra le strade del centro e nei principali luoghi di aggregazione turistica. Un sopralluogo che si è trasformato in un’occasione simbolica per ribadire il legame di rispetto e collaborazione tra Napoli e la cittadina abruzzese, lontano da polemiche e stereotipi.

All’iniziativa hanno preso parte anche Rosario Pugliese (Esecutivo regionale Europa Verde), il consigliere della I Municipalità di Napoli Gianni Caselli, Francesco Mincione (Europa Verde Casertano) e Aniello Di Santillo dei GEV, in un clima definito dagli organizzatori come improntato a civiltà e rispetto delle regole.

«Non abbiamo trovato alcuna traccia dei tiktoker annunciati – ha commentato Borrelli – ma solo persone corrette e rispettose. Volevamo lanciare un messaggio chiaro: Napoli e i napoletani non si riconoscono in chi usa i social per provocare o creare tensioni. I fatti ci hanno dato ragione». Secondo il parlamentare, la giornata dimostra che gli episodi dello scorso anno rappresentano una parentesi ormai chiusa e che la stragrande maggioranza dei visitatori condivide valori di educazione e buon senso.

Sulla stessa linea il sindaco Di Donato, che ha sottolineato l’efficacia del piano di regolamentazione degli accessi messo a punto con la Prefettura: «Roccaraso deve molto ai turisti napoletani, che hanno contribuito a renderla la località che è oggi. Il sistema dei bus ha funzionato: solo tre pullman sono stati respinti perché privi di autorizzazione. Per il resto, la giornata è trascorsa in piena tranquillità».

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