Malore in classe, Eva muore a 14 anni

Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia

A cura di Redazione
12 febbraio 2026 13:00
Malore in classe, Eva muore a 14 anni -
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Si sono svolti questa mattina, nella Chiesa di Nostra Signora di Lourdes a Calata Capodichino, i funerali di Eva Bruno, la ragazza di 14 anni deceduta a fine gennaio dopo un improvviso arresto cardiaco. Un dolore profondo ha accompagnato l’ultimo saluto alla giovane, che si era sentita male tra le mura della sua scuola, l’IPSEOA “Duca di Buonvicino”.

Il malore si era verificato durante l’orario scolastico. Immediati i tentativi di rianimazione e la richiesta di intervento del 118, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. La notizia della scomparsa della studentessa si era diffusa rapidamente tra i corridoi dell’istituto, lasciando sgomenti compagni di classe, docenti e personale scolastico, per poi rimbalzare sui social.

Il cordoglio della scuola

Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia. Tra questi, le parole del docente Alessandro Esposito: «Il dolore infinito della nostra comunità scolastica dell’IPSEOA “Duca di Buonvicino” Napoli si unisce a quello straziante della famiglia di Eva, dinanzi al vuoto di una perdita che ci lascia ancora sgomenti e senza parole. La scuola riempie gli anni più importanti della vita dei nostri ragazzi, dei nostri figli; ma sentiamo di dire che, anche se per un pezzo di strada così ingiustamente breve, il sorriso e il calore di Eva hanno riempito di senso la vita di tutti quelli che tra noi hanno avuto il privilegio di conoscerla».

Chi era Eva Bruno

Figlia di Fabio Luca Bruno, dirigente e tecnico della Enterprise Sport&Service, nota associazione sportiva, Eva era conosciuta per la sua solarità e il suo sorriso. Sui social, in particolare su TikTok, sono numerosi i video che la ritraggono mentre balla sulle canzoni di Geolier, il suo artista preferito.

Dopo il decesso, il corpo della 14enne è stato sottoposto ad autopsia per accertare le cause della morte. Tra le ipotesi, quella di un possibile problema congenito mai diagnosticato, ma la famiglia ha scelto il massimo riserbo in attesa degli esiti ufficiali.

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