La cappella della Madonna è abusiva, sarà abbattuta
L’accertamento dell’irregolarità risale alla fine del 2025
Il Comune di Napoli ha disposto l’abbattimento della cappella della Madonna realizzata in via Pietro Germi, nel quartiere di Scampia. Secondo gli uffici tecnici di Palazzo San Giacomo, il manufatto risulta privo di regolare titolo edilizio e quindi abusivo.
L’accertamento dell’irregolarità risale alla fine del 2025, ma l’istruttoria amministrativa si è conclusa solo nelle prime settimane di febbraio 2026, con la formalizzazione del provvedimento. Il documento comunale è netto: la struttura, così come realizzata, non può restare nell’area pubblica in cui sorge.
Perché la cappella è considerata abusiva
Dagli atti emerge che l’intervento ha comportato una trasformazione permanente di suolo inedificato di proprietà comunale. In particolare, viene contestata la costruzione di un manufatto di circa 16 metri quadrati che ha modificato la configurazione originaria dello spazio pubblico.
La relazione tecnica descrive nel dettaglio le opere eseguite:
struttura portante composta da pilastri e travi in metallo;
copertura a falde in lamiera;
chiusura su tre lati con muratura e infissi in alluminio e vetro;
cancello in ferro sul lato restante;
posa di pavimentazione;
realizzazione di impianti e finiture;
installazione di elementi di arredo, tra cui fioriere, altarini e statue.
Tra gli oggetti presenti all’interno della cappella figura anche la statua della Madonna, che dovrà essere rimossa prima dell’eventuale demolizione.
Area pubblica e vincoli urbanistici
Secondo il Comune, l’assenza di un titolo edilizio valido rende l’opera incompatibile con la normativa urbanistica vigente, soprattutto perché insiste su uno spazio pubblico. La trasformazione del suolo, spiegano gli atti, non si limita a un semplice arredo temporaneo ma configura una costruzione stabile, con impatto permanente sull’assetto dell’area.
Il provvedimento apre ora la fase operativa: salvo eventuali ricorsi o richieste di sanatoria – che al momento non risultano presentate – l’amministrazione procederà con la rimozione della struttura.