I carabinieri restituiscono 5000 euro a una ragazza truffata

La somma recuperata è stata restituita alla studentessa

A cura di Redazione
16 febbraio 2026 13:30
I carabinieri restituiscono 5000 euro a una ragazza truffata -
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Si è conclusa con esito positivo un’operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Livorno contro le truffe online, che ha permesso di recuperare e restituire oltre 5.000 euro a una giovane friulana vittima di un raggiro telematico.

Il controllo a Portoferraio e il fermo del 20enne

L’indagine è scattata nei primi giorni di ottobre dello scorso anno, a seguito di un controllo di routine effettuato dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portoferraio, sull’Isola d'Elba.

I carabinieri hanno notato un giovane che si allontanava da uno sportello bancomat con una somma consistente appena prelevata. Fermato per accertamenti, il 20enne — originario della Lombardia e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici — è stato trovato in possesso di 5.490 euro in contanti, immediatamente sequestrati.

La truffa del falso biglietto per un concerto

Le successive indagini hanno ricostruito il meccanismo del raggiro. Insieme a un coetaneo, il giovane aveva pubblicizzato sui social la vendita inesistente di un biglietto per un concerto, inducendo la vittima a effettuare bonifici per un totale di quasi 7.000 euro.

I due ventenni sono stati denunciati all’autorità giudiziaria di Livorno con l’accusa di truffa.

Restituiti i soldi alla vittima

La somma recuperata è stata restituita alla studentessa presso la caserma dei carabinieri di Portoferraio. La giovane, giunta da Napoli per rientrare in possesso del denaro, ha espresso gratitudine per la rapidità e la professionalità dell’intervento.

In segno di vicinanza, i militari le hanno consegnato anche il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri.

Contrasto alle truffe online: l’impegno dell’Arma

L’operazione conferma l’attenzione del comando provinciale di Livorno nel contrasto alle truffe telematiche, attraverso attività di polizia giudiziaria e iniziative di prevenzione.

I carabinieri ricordano l’importanza di prestare attenzione agli acquisti online, diffidare di offerte troppo vantaggiose e segnalare comportamenti sospetti al numero unico di emergenza 112.

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