Enel, 1000 assunzioni tra operai e tecnici
migliaia di assunzioni per la nuova “Smart Grid”
Non si tratta di una semplice campagna di ricambio del personale, ma di un potenziamento strutturale destinato a incidere in modo profondo sul sistema elettrico nazionale. La rete italiana sta vivendo una trasformazione radicale: non è più solo un’infrastruttura che trasporta energia verso le abitazioni, ma una piattaforma intelligente capace di gestire flussi bidirezionali, dalle case alla rete e viceversa. Un cambiamento reso necessario dalla diffusione del fotovoltaico domestico, delle auto elettriche e delle colonnine di ricarica.
In questo scenario si inserisce il piano di assunzioni di Enel, finalizzato a sostenere la transizione verso la cosiddetta “Smart Grid”, la rete elettrica del futuro.
Il ritorno del diploma tecnico
Contrariamente a quanto avviene in molti altri settori, in questa fase Enel non punta principalmente su lauree specialistiche. Il titolo più richiesto è il diploma tecnico, in particolare quello conseguito negli istituti ITIS o IPSIA con indirizzo elettrico, elettronico o meccanico.
Le figure maggiormente ricercate sono:
Operai specializzati, impegnati nella manutenzione delle linee elettriche e nell’installazione dei nuovi contatori intelligenti di seconda generazione (2G);
Tecnici di rete, che gestiscono i guasti, monitorano gli impianti e coordinano le squadre operative sul territorio attraverso strumenti digitali avanzati;
Giuntisti e cablatori, professionisti altamente specializzati nella connessione dei cavi in rame e fibra, oggi tra i profili più rari e richiesti sul mercato del lavoro.
Cos’è la Smart Grid e perché servono nuovi tecnici
La crescente richiesta di personale è legata alla costruzione della Smart Grid, una rete elettrica intelligente che utilizza sensori, software e sistemi di controllo in tempo reale per bilanciare domanda e offerta di energia. A differenza della rete tradizionale, passiva e unidirezionale, la Smart Grid è in grado di prevenire sovraccarichi e blackout, gestendo picchi di consumo sempre più frequenti, come quelli legati all’uso simultaneo di climatizzatori o alla ricarica dei veicoli elettrici.
Contratti e percorsi di formazione
Per i giovani fino a 29 anni, Enel propone principalmente contratti di apprendistato professionalizzante, che nella maggior parte dei casi si trasformano in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Per i profili più esperti, invece, è prevista l’assunzione diretta con contratto stabile.
Un elemento centrale del piano è la formazione. I neoassunti seguono percorsi intensivi presso il Training Center dell’Aquila o nelle sedi regionali del gruppo, dove vengono formati non solo sulle competenze tecniche, ma anche sulle rigorose norme di sicurezza sul lavoro, considerate una priorità assoluta.