Cuore "bruciato", Meloni alla mamma di Tommaso: "Avrete giustizia"
Il piccolo è ricoverato da 56 giorni ed è collegato a un macchinario ospedaliero in attesa di un nuovo trapianto
Una telefonata “da donna a donna” tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Patrizia, madre del bambino al quale è stato impiantato un cuore risultato difettoso.
Nel corso del colloquio, la premier ha espresso la propria solidarietà alla famiglia. La donna, però, ha ribadito con fermezza quale sia la priorità assoluta: salvare il figlio.
La determinazione della madre
“La premier mi ha espresso la sua solidarietà, come ha fatto il governatore Fico, ma ho ribadito che la mia priorità resta salvare mio figlio”, ha dichiarato Patrizia.
La donna ha ringraziato la presidente del Consiglio, sottolineando che in questo momento l’urgenza è reperire un nuovo cuore compatibile per il bambino, rinnovando l’appello affinché si vinca la corsa contro il tempo.
Il sostegno delle istituzioni
In mattinata, Patrizia aveva ricevuto anche la telefonata del presidente della Regione Campania Roberto Fico, che ha assicurato pieno sostegno alla famiglia.
Il piccolo, secondo quanto riferito, è ricoverato da 56 giorni ed è collegato a un macchinario ospedaliero in attesa di un nuovo trapianto.
“Avrete giustizia”
“Avrete giustizia”, avrebbe detto Meloni alla famiglia, come reso noto dall’avvocato Francesco Petruzzi.
Patrizia, nel ringraziare per la vicinanza istituzionale, ha ribadito ancora una volta il suo obiettivo: “In questo momento la priorità è avere un cuore nuovo per mio figlio e vederlo tornare a casa guarito”.
La vicenda resta al centro dell’attenzione pubblica, mentre prosegue la ricerca di un organo compatibile che possa offrire al bambino una nuova possibilità di vita.