Armi e rischi, nuove zone rosse a Torre
Il provvedimento mira a rafforzare la sicurezza pubblica
Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha disposto l’istituzione delle zone rosse sul territorio di Torre Annunziata. La decisione è stata assunta al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi lunedì 9 febbraio, dedicata all’emergenza sicurezza nella città.
Il rinnovo del provvedimento, richiesto dal sindaco Corrado Cuccurullo, ha decorrenza immediata e sarà valido fino al 13 maggio 2026.
Le aree interessate
Le zone rosse comprendono i seguenti punti del centro urbano:
Via Prota
Via Caravelli
Via Gino Alfani
Corso Umberto I (dall’intersezione con via Alfani a via Poerio)
Piazza Nicotera
Piazza Risorgimento
Viale Manfredi
Piazza Imbriani
Via Marconi
Il primo provvedimento, in vigore dal 7 marzo al 30 settembre 2025, aveva già registrato un decremento significativo dell’indice di delittuosità nelle aree interessate.
Obiettivi delle zone rosse
Secondo il sindaco Cuccurullo, «l’obiettivo delle zone rosse è mettere in sicurezza il perimetro urbano con maggiori criticità per quanto riguarda l’ordine pubblico e il rischio di atteggiamenti molesti». Il provvedimento si inserisce nelle attività già da tempo svolte dalla Prefettura e dalle forze dell’ordine per contrastare la delinquenza sul territorio.
Le zone rosse consentono alle forze dell’ordine di:
Esercitare un controllo intensificato del territorio;
Disporre l’allontanamento immediato di persone considerate potenzialmente pericolose o in grado di generare tensioni;
Vietare la permanenza nelle aree individuate a soggetti che manifestano comportamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, già segnalati all’autorità giudiziaria per reati contro la persona, stupefacenti, detenzione abusiva e porto di armi.
Il provvedimento mira a rafforzare la sicurezza pubblica, prevenendo episodi di violenza e tutelando la cittadinanza nelle zone più critiche di Torre Annunziata.