Aggressione choc in via Toledo, tre giovanissime picchiati dal branco

Secondo quanto ricostruito in esclusiva da Il Mattino, i tre giovani stavano rientrando a casa quando sono stati accerchiati e brutalmente aggrediti

A cura di Redazione
10 febbraio 2026 13:00
Aggressione choc in via Toledo, tre giovanissime picchiati dal branco -
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Una serata come tante, trascorsa tra amici, si è trasformata in un incubo nel cuore di Napoli. Pochi minuti di violenza cieca che hanno segnato profondamente tre ragazzi poco più che ventenni, usciti di casa per quello che doveva essere soltanto un sabato sera di svago. Un’aggressione improvvisa, senza alcuna apparente motivazione, avvenuta in una delle strade più frequentate della città.

Secondo quanto ricostruito in esclusiva da Il Mattino, i tre giovani stavano rientrando a casa quando sono stati accerchiati e brutalmente aggrediti da un gruppo composto da almeno dieci persone, tra cui anche alcune ragazze. Teatro del raid, via Toledo. Le vittime sono Sara Panariello, 22 anni, la sua amica Daryna e un altro ragazzo che ha preferito mantenere l’anonimato.

Spray al peperoncino, calci e pugni: “Volevano solo farci male”

L’aggressione è durata pochi, interminabili minuti: tre, forse quattro. Tanto è bastato per ridurre i tre ragazzi a terra, storditi e terrorizzati. Il giovane è stato colpito con spray al peperoncino spruzzato direttamente negli occhi. Le due ragazze sono state afferrate per i capelli da altre coetanee, scaraventate sull’asfalto e colpite con calci e pugni.

Nonostante lo shock, Sara e Daryna sono riuscite a divincolarsi e a trovare rifugio in un locale dei Quartieri Spagnoli che conoscevano. Ma la violenza non si è fermata lì. Uno degli aggressori le ha inseguite all’interno del locale e ha continuato a colpirle, riuscendo infine a portare via il cellulare di Daryna prima di dileguarsi con il resto del gruppo.

I tre amici hanno immediatamente contattato i genitori e sono stati accompagnati in ospedale, dove i medici hanno riscontrato diverse contusioni. Nella giornata di ieri è stata formalizzata la denuncia presso il drappello dei carabinieri del Cardarelli. Le indagini ora puntano sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Il racconto di Sara: “Ci sentivamo braccati, volevano sentirsi superiori”

A Il Mattino Sara Panariello affida un racconto lucido e drammatico di quanto accaduto.

«Frequentiamo via Toledo da sempre – racconta la 22enne – era una serata normale, un momento di relax dopo una settimana di studio e lavoro. Stavamo tornando verso la mia auto quando all’improvviso ce li siamo trovati addosso. Non li avevamo mai visti prima».

«Erano almeno in dieci, maschi e femmine, tutti molto giovani. Hanno iniziato spruzzandoci lo spray al peperoncino e poi calci e pugni di una violenza inaudita. Si sono accaniti prima sul mio amico, poi su di noi. Mi hanno tirata per i capelli e una ragazza mi ha colpita con un calcio alla colonna vertebrale. Ho visto la mia amica finire contro la vetrina di un negozio, mentre la colpivano in più persone».

“Siamo vivi per miracolo”

In ospedale a Sara è stato diagnosticato un trauma cranico. «Poteva finire molto peggio – dice –. È stata violenza gratuita. È vero, ci hanno anche rapinati, ma il loro obiettivo non era il furto: volevano solo farci del male. Se avessimo reagito, sono certa che avrebbero tirato fuori dei coltelli».

Il ragazzo del gruppo, ancora sotto shock, inizialmente aveva paura di sporgere denuncia. Sara no. «Credo che sia fondamentale reagire – conclude – altrimenti diamo loro la vittoria. Non possiamo continuare ad accettare che episodi del genere scorrano come se nulla fosse. Se oggi ringraziamo Dio è perché siamo vivi: un minuto in più e probabilmente ci avrebbero uccisi, a coltellate o di botte».

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