Addio a D'Agostino, storico paroliere di Gigi D'Alessio e di "Rossetto e Caffè"

La notizia ha rapidamente fatto il giro del mondo dello spettacolo

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 06:00
Addio a D'Agostino, storico paroliere di Gigi D'Alessio e di "Rossetto e Caffè" -
Condividi

Si è spento a 65 anni Vincenzo D’Agostino, tra i parolieri più rappresentativi della scena musicale campana e nazionale. Malato da tempo, è morto a causa di un arresto cardiaco. La sua firma resta indissolubilmente legata ai grandi successi di Gigi D’Alessio, artista con cui ha costruito un sodalizio artistico durato oltre un decennio.

La notizia ha rapidamente fatto il giro del mondo dello spettacolo, suscitando numerosi messaggi di cordoglio da parte di colleghi, amici e fan.

Il legame con Gigi D’Alessio e il messaggio di cordoglio

Tra il 1991 e il 2005, D’Agostino ha scritto migliaia di testi per Gigi D’Alessio, contribuendo in modo determinante alla sua affermazione nel panorama pop italiano. Un rapporto professionale e umano che ha segnato profondamente entrambi.

È stato lo stesso D’Alessio a confermare pubblicamente la scomparsa del paroliere con un messaggio sui social: “Senza parole”. Una frase breve, accompagnata da una foto insieme, che testimonia il dolore per la perdita di un collaboratore storico e di un amico.

Gli inizi nella discografia campana

La carriera di Vincenzo D’Agostino prende forma nella discografia napoletana, dove inizia a scrivere per Carmelo Zappulla. Nel 1992 firma “Proviamo ancora” per Nino D’Angelo, consolidando la sua presenza nel circuito musicale partenopeo.

L’incontro con Gigi D’Alessio rappresenta però la svolta decisiva: da quel momento D’Agostino entra stabilmente tra gli autori più richiesti del settore.

Tra i brani più noti figura “Cient’anne”, interpretato da D’Alessio insieme a Mario Merola, simbolo della tradizione melodica napoletana.

Il successo al Festival di Sanremo

Il nome di D’Agostino arriva al grande pubblico anche grazie al Festival di Sanremo. Nel 2000 partecipa come autore di “Non dirgli mai”, brano portato in gara da Gigi D’Alessio e contenuto in un album certificato cinque volte disco di platino.

Il successo si conferma l’anno successivo con “Tu che ne sai”, inserito in un progetto discografico che ottiene sei dischi di platino.

Nel 2005 torna a Sanremo con due brani: “L’amore che non c’è” per D’Alessio e “Ragazza di periferia”, interpretato da Anna Tatangelo. Due partecipazioni che consolidano il suo ruolo di autore di riferimento nel panorama pop italiano.

Le collaborazioni e gli ultimi successi

Nel corso della sua carriera, D’Agostino ha scritto per numerosi artisti, soprattutto campani, tra cui Sal Da Vinci. Proprio a lui è legato l’ultimo grande successo firmato dal paroliere, “Rossetto e caffè”, inciso nel 2024.

Tra le sue ultime apparizioni pubbliche figurano un’intervista al programma televisivo Confidential, dedicata agli esordi di D’Alessio, e un approfondimento rilasciato alla testata online Fanpage.it, in cui aveva ripercorso i momenti chiave della sua carriera.

L’eredità artistica di Vincenzo D’Agostino

Con la morte di Vincenzo D’Agostino si chiude una stagione importante della canzone napoletana contemporanea. Autore prolifico e discreto, ha contribuito a definire il linguaggio emotivo di un’intera generazione musicale, trasformando storie quotidiane e sentimenti popolari in brani capaci di scalare classifiche e restare nel tempo.

Segui il Fatto Vesuviano