Tre casi di meningite al Cotugno
Non sono riconducibili a un unico ceppo patogeno
Non è in corso alcun focolaio di meningite a Napoli. A chiarirlo è l’Azienda Ospedaliera dei Colli, cui afferisce l’ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, intervenuta per smentire le voci allarmistiche circolate sui social network e sulle applicazioni di messaggistica istantanea.
Nei giorni scorsi erano infatti stati diffusi messaggi che parlavano di una presunta diffusione incontrollata di meningite da Neisseria meningitidis, generando preoccupazione tra i cittadini.
I casi ricoverati: nessuna anomalia epidemiologica
Secondo quanto precisato nella nota ufficiale, i pazienti attualmente ricoverati al Cotugno presentano infezioni di diversa origine e non sono riconducibili a un unico ceppo patogeno. L’incidenza dei casi rientra nei P, anche in considerazione delle recenti e repentine variazioni climatiche.
Per quanto riguarda la meningite meningococcica, viene confermato un legame di conoscenza con Neisseria meningitidis. Di queste, una è stata trasferita in rianimazione nella giornata di ieri, mentre le altre due si trovano ricoverate in reparto con condizione.
Nessuna catena di contagio
L’Azienda ospedaliera sottolinea che non esiste una correlazione temporaletr
Tutti i pazienti sono comunque sottoposti a monitoraggio clinico costante, mentre il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl sta agendo in tal senso.
Appello alla corretta informazione
Le autorità sanitarie invitano a non diffondere notizie non verificate e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, ribadendo che la situazione è sotto controllo e non presenta elementi di emergenza sanitaria.