Il prete non si trova più, ansia tra i fedeli
L'allontanamento del sacerdote potrebbe non essere legato a motivi personali
Cresce la preoccupazione nel Cilento, in provincia di Salerno, per la scomparsa di un sacerdote molto conosciuto e apprezzato nella zona. Da alcuni giorni non si hanno notizie di don John Fredy Gutierrez Sanchez, 49 anni, di origine colombiana. A darne notizia è Il Mattino, che riferisce dell’apprensione diffusa tra i fedeli e nelle comunità locali dove il prete ha svolto il suo ministero.
Il sacerdote è diventato noto anche per un episodio che, nel tempo, lo ha reso particolarmente popolare: una protesta pubblica a Stella Cilento in favore di una squadra di calcio locale di Seconda Categoria, alla quale partecipò indossando la maglia numero 13. Un numero non casuale, legato nella tradizione popolare napoletana a Sant’Antonio, santo al quale don John Fredy è profondamente devoto.
Secondo quanto emerso, l’allontanamento del sacerdote potrebbe non essere legato a motivi personali ma a questioni di natura ecclesiastica. Il Tribunale ecclesiastico di Napoli ha infatti diffuso una nota invitando chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti. Nei confronti del sacerdote, riferisce Il Mattino, sarebbe stato emesso un atto assimilabile a un avviso di garanzia nell’ambito del diritto canonico.
La misura sarebbe collegata a un procedimento penale-amministrativo avviato dal vescovo della diocesi cilentana, monsignor Vincenzo Calvosa. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle contestazioni né sulle eventuali responsabilità.
Don John Fredy Gutierrez Sanchez è stato molto amato anche nelle comunità di Piaggine e Valle dell’Angelo, dove ha prestato servizio in passato. Nel 2019, la notizia di un suo possibile trasferimento, deciso dall’allora vescovo Ciro Miniero, provocò una forte protesta da parte dei fedeli, a conferma del legame profondo instaurato con il territorio.