Guida il bus turistico ma non ha la patente

L’intervento è stato effettuato dagli agenti del reparto motociclisti del GIT

A cura di Redazione
30 gennaio 2026 08:00
Guida il bus turistico ma non ha la patente -
Condividi

Guidava un pullman carico di turisti impegnati in un tour in diverse città italiane, ma era privo della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), obbligatoria per i mezzi pesanti, e non rispettava i tempi di riposo previsti dalla legge. Nei guai un autista di nazionalità bulgara, fermato a Napoli durante un controllo della Polizia Locale.

L’intervento è stato effettuato dagli agenti del reparto motociclisti del GIT (Gruppo Intervento Territoriale), in collaborazione con la Direzione Generale Territoriale del Sud del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A seguito delle verifiche, al conducente è stata contestata una serie di violazioni gravissime che hanno portato a una maxi sanzione da 7mila euro, pagata immediatamente.

Gli agenti hanno disposto lo stop immediato del mezzo, facendo scendere i passeggeri. Il pullman è stato sottoposto a fermo amministrativo per 60 giorni, mentre per l’autista è scattato il ritiro della patente e l’obbligo di riposo forzato. I turisti hanno potuto proseguire il viaggio grazie a un vettore locale sostitutivo.

Dall’analisi dei dati del cronotachigrafo sono emerse infrazioni particolarmente gravi: sei riposi settimanali omessi su otto settimane controllate, undici mancati riposi giornalieri e ripetuti superamenti dei limiti di guida. A queste violazioni si è aggiunta la totale assenza della CQC, elemento che ha aggravato ulteriormente la posizione del conducente.

Controlli anche sui tir: patenti ritirate e sequestri

Le attività di controllo della Polizia Locale non si sono fermate al trasporto turistico. Il GIT ha infatti ispezionato anche 15 autoarticolati tra Poggioreale e la Zona Industriale di Napoli, nell’ambito di un’operazione mirata alla sicurezza stradale e al contrasto dell’abusivismo nel settore del trasporto merci.

Durante i controlli è stato fermato un autista di tir che guidava nonostante avesse già subito il ritiro della patente per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo avrebbe tentato anche di scambiarsi l’identità con un collega, senza riuscirci. Complessivamente sono state ritirate quattro patenti.

Un autotrasportatore croato è stato invece sanzionato con 1.080 euro, pagati sul posto, per gravi violazioni legate ai tempi di riposo. Un altro autoarticolato è stato scortato in officina per la sostituzione di un tachigrafo non funzionante. Altri tre conducenti sono stati infine sorpresi senza carta tachigrafica o con documenti intestati a terzi, utilizzati per occultare le reali ore di guida.

Segui il Fatto Vesuviano