Giocattolo sospeso, oltre 1000 donazioni con il contributo di Lego

All’evento hanno preso parte circa 250 persone

A cura di Redazione
04 gennaio 2026 12:00
Giocattolo sospeso, oltre 1000 donazioni con il contributo di Lego -
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Una grande partecipazione e un obiettivo condiviso: regalare un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della Campania. Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 de “Il Giocattolo Sospeso”, la cena solidale promossa dalla Fondazione Super Sud ETS in collaborazione con il Banco Alimentare Campania, con il contributo di numerose realtà associative e di Lego, che ha sostenuto l’iniziativa con una donazione di giocattoli.

All’evento hanno preso parte circa 250 persone e sono stati raccolti oltre 1.000 giocattoli, destinati ai piccoli pazienti costretti a trascorrere le festività natalizie in ospedale.

Una tradizione di solidarietà che dura da sette anni

“Il Giocattolo Sospeso” rappresenta ormai un appuntamento consolidato sul territorio. Da sette anni, la Fondazione Super Sud porta avanti questo progetto di solidarietà, e da due anni lo fa in sinergia con il Banco Alimentare Campania, rafforzando una rete di sostegno che va oltre l’aiuto materiale.

“È un gesto semplice ma dal valore profondo – ha dichiarato Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud – soprattutto per chi vive il Natale in modo più difficile. Non raccogliamo solo fondi, ma anche attenzione, vicinanza e affetto per quei bambini che affrontano la malattia durante le feste”.

Giocattoli e sorrisi negli ospedali pediatrici della Campania

I fondi raccolti durante la serata saranno destinati all’acquisto di giocattoli, calze e doni, che verranno consegnati nei prossimi giorni ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della regione. La distribuzione avverrà anche grazie al supporto dell’associazione AGE, impegnata direttamente sul territorio.

Un momento particolarmente simbolico sarà quello della consegna dei doni: i volontari, vestiti da supereroi, porteranno i giocattoli nei reparti pediatrici, trasformando la Befana in un’occasione di festa e leggerezza per i piccoli pazienti.

Il Banco Alimentare Campania: “Solidarietà è anche una carezza”

A sottolineare il valore umano dell’iniziativa è stato anche Roberto Tuorto, direttore del Banco Alimentare Campania:

“Il nostro impegno non si limita alla distribuzione quotidiana di aiuti alimentari. Solidarietà significa anche regalare un sorriso, soprattutto ai bambini malati e alle loro famiglie. Insieme alla Fondazione Super Sud vogliamo portare speranza a chi vive queste festività in modo più complesso”.

Il sostegno delle associazioni e dell’arte

Determinante il contributo di numerose associazioni del territorio, tra cui Movida in Tour, Athena Arte Baronissi, AVO – Associazione Volontari Ospedalieri, Adorea, Crescere Insieme Oltre il Teatro, Salerno Musica Tutela, UNI in Strada e AIL Salerno, da sempre impegnata accanto ai bambini ricoverati nei reparti oncologici.

“La nostra presenza ha un significato profondo – ha spiegato Laura Ansalone, rappresentante di AIL Salerno – perché un giocattolo può diventare un momento di gioia, capace di alleviare la solitudine e regalare speranza”.

A impreziosire la serata anche la partecipazione dell’artista Hanen Mekrassi, che ha scelto di sostenere l’evento attraverso l’arte, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa.

Un messaggio chiaro: nessun bambino deve sentirsi solo

L’edizione 2026 de “Il Giocattolo Sospeso” si conferma così un esempio concreto di solidarietà condivisa, capace di trasformare un gesto semplice in un messaggio forte e universale: nessun bambino dovrebbe sentirsi solo, soprattutto durante il Natale.

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