Francesca muore pochi giorni dopo il parto, aveva 25 anni

Subito dopo il decesso è stata informata la Procura

A cura di Redazione
22 gennaio 2026 12:00
Francesca muore pochi giorni dopo il parto, aveva 25 anni -
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Era tornata a casa da pochi giorni, con il suo primo figlio tra le braccia e una vita tutta da ricominciare. Poi, nel silenzio di una notte come tante, Francesca Basile si è accasciata nella sua abitazione di Lama, a Taranto, tra l’8 e il 9 gennaio. Aveva 25 anni. Oggi i primi riscontri dell’autopsia iniziano a dare una spiegazione a una morte improvvisa che ha sconvolto familiari e comunità: a causarla potrebbe essere stata una dissezione dell’aorta, una grave patologia mai diagnosticata in precedenza.

Secondo gli accertamenti preliminari disposti dalla Procura di Taranto e riportati da Repubblica, il decesso non sarebbe direttamente collegato né alla gravidanza né al parto. L’esame autoptico è stato eseguito dal medico legale Eloisa Maselli dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, su incarico della pm Flavia De Grazia. La relazione definitiva sarà depositata entro sessanta giorni e dovrà chiarire in modo puntuale le cause della morte.

Francesca aveva partorito il 24 dicembre ed era stata dimessa il 28 dall’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Le sue condizioni cliniche erano state giudicate buone; l’unico intervento necessario durante la degenza era stata una trasfusione per un’anemia. Nei giorni successivi al rientro a casa, però, la giovane aveva iniziato ad avvertire forti dolori al torace e alla schiena, accompagnati da febbre lieve.

Il 3 gennaio era stato richiesto l’intervento del 118, ma in quell’occasione non erano emerse criticità tali da rendere necessario il ricovero. I sintomi si sono ripresentati in modo violento l’8 gennaio. Francesca ha perso conoscenza prima dell’arrivo dei soccorsi e ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Subito dopo il decesso è stata informata la Procura. I carabinieri hanno effettuato i rilievi e una prima ispezione medica, che non aveva consentito di individuare con certezza la causa della morte. Da qui la decisione di disporre l’autopsia.

A chiedere chiarezza sono stati i familiari della 25enne, assistiti dall’avvocato Pasquale Blasi, che hanno presentato una denuncia per accertare eventuali responsabilità. L’inchiesta è stata aperta con l’ipotesi di omicidio colposo e responsabilità medica, al momento contro ignoti.

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