Ferita dalla testa fino all'occhio, è stato il compagno
La coppia conviveva da circa vent’anni e ha due figli di 9 e 7 anni
È finita in ospedale l’ennesima aggressione subita da una donna di 40 anni a Torre del Greco. Intorno alle 19 di ieri sera, i carabinieri sono intervenuti presso l’ospedale Maresca, dove la vittima era appena arrivata in condizioni evidenti di sofferenza dopo essere stata picchiata dal compagno, presente anche lui all’interno della struttura sanitaria.
La donna appariva confusa, con l’occhio destro gonfio e tumefatto e una ferita lacero-contusa nella zona dell’orecchio, segni compatibili con un’aggressione violenta.
Una convivenza segnata da violenze e gelosia
La coppia conviveva da circa vent’anni e ha due figli di 9 e 7 anni. Secondo quanto ricostruito dai militari, il rapporto era da tempo caratterizzato da litigi e aggressioni, alimentati dalla gelosia ossessiva dell’uomo, convinto senza prove di essere tradito.
L’ultimo grave episodio risaliva al 3 gennaio scorso, quando la donna aveva riportato la frattura di un dito a seguito di un’aggressione. Anche in quell’occasione, però, la vittima non aveva sporto denuncia.
L’incontro e la nuova escalation di violenza
Dopo la fine della relazione, l’uomo non aveva accettato la separazione e continuava a contattare l’ex compagna. Ieri l’ha convinta a incontrarsi per quello che avrebbe dovuto essere un chiarimento. L’appuntamento si è svolto a casa dei genitori di lui, dove la donna è entrata trovandosi sola con l’ex compagno.
Nel tentativo di tutelare i figli, la 40enne avrebbe manifestato la volontà di riprovare a ricostruire il rapporto. Dopo un iniziale abbraccio, però, la situazione è precipitata. L’uomo ha iniziato a pretendere confessioni su presunti tradimenti. Al rifiuto deciso della donna, dalle parole si è passati rapidamente alla violenza.
Schiaffi, pugni e tentativi di fuga
Il 38enne ha colpito la donna più volte al volto con schiaffi e pugni. Durante il tentativo di fuga della vittima, l’uomo si è impossessato della sua borsa, svuotandola. La donna è riuscita a uscire dall’appartamento, ma stordita dai colpi si è fermata nell’androne del palazzo.
Nonostante le ferite e il dolore, il suo unico pensiero era coprire i segni dell’aggressione, temendo che qualcuno potesse accorgersene. Poco dopo, l’uomo l’ha ricontattata chiedendo di tornare indietro e promettendo scuse. La donna ha accettato ancora una volta.
L’aggressione finale in strada
Al ritorno, però, non sono arrivate le scuse, ma nuove percosse, con schiaffi, pugni e calci. La donna è riuscita nuovamente a uscire di casa, ma in strada è stata raggiunta dall’uomo che l’ha colpita con un ultimo schiaffo, facendola cadere a terra e sbattere la testa sull’asfalto.
Riuscita a rialzarsi, la 40enne è fuggita rifugiandosi a casa di un’amica, che l’ha soccorsa e accompagnata in ospedale. Nel frattempo l’uomo continuava a tempestarla di telefonate.
L’arresto
I carabinieri hanno ricostruito l’intera vicenda e arrestato il 38enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato trasferito in carcere, mentre la donna è stata affidata alle cure dei sanitari.