Cinque zone rosse rafforzate

Ordinanza del prefetto fino ad aprile 2026

A cura di Redazione
18 gennaio 2026 08:00
Cinque zone rosse rafforzate -
Condividi

Nuove misure di sicurezza a Napoli per contrastare il fenomeno della microcriminalità e tutelare la vivibilità degli spazi urbani. Su segnalazione della Questura, il prefetto Michele Di Bari ha firmato un’ordinanza con effetto immediato che introduce il regime di “vigilanza rafforzata” in alcune aree strategiche della città. Il provvedimento resterà in vigore fino al 16 aprile 2026.

La decisione nasce dalla necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in zone considerate particolarmente esposte a episodi di illegalità diffusa, degrado e disturbo della quiete pubblica.

Le cinque macro-aree sotto controllo rafforzato

L’ordinanza individua cinque grandi aree cittadine che saranno presidiate in modo intensivo da polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale e pattuglie dell’Esercito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

Area Coroglio

Comprende:

via Coroglio

discesa Coroglio

via Nisida

aree limitrofe fino al confine con Pozzuoli

Area Mergellina – Caracciolo

Include:

via Mergellina

piazza Sannazaro

via Caracciolo

via Partenope

Riviera di Chiaia

Area Porta Capuana

Zona ad alta densità di transito e presenze:

piazza Garibaldi

corso Garibaldi

piazza Principe Umberto

strade adiacenti

Area Piazza Bellini – Piazza Dante

Cuore del centro storico e della movida cittadina:

via Duomo

piazza Cavour

via Costantinopoli

piazza Bellini

piazza Dante

Area Barra – Napoli Est

Perimetro che interessa:

piazza Bisignano

corso Sirena

corso Bruno Buozzi

Divieto di stazionamento e allontanamento immediato

Nelle zone individuate sarà applicato il divieto di stazionamento nei confronti di soggetti già segnalati all’Autorità giudiziaria per reati specifici, tra cui:

spaccio di sostanze stupefacenti

reati contro la persona

rapina e furto

porto abusivo di armi

Il provvedimento si applica in particolare a chi assume comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti. In questi casi, le forze dell’ordine potranno disporre l’allontanamento immediato dalle aree a vigilanza rafforzata.

Le ragioni dell’ordinanza

Secondo quanto evidenziato dall’Amministrazione, la misura è stata adottata in risposta ai numerosi esposti presentati da cittadini e associazioni, che segnalano una crescente difficoltà nel vivere e frequentare gli spazi pubblici a causa di:

assembramenti molesti

atti di vandalismo

disturbo della quiete e inquinamento acustico

Le precedenti ordinanze analoghe, già sperimentate in città, avrebbero prodotto risultati positivi sul fronte della sicurezza urbana, confermando l’efficacia di questo strumento straordinario per il controllo del territorio.

Segui il Fatto Vesuviano