Arriva il Bonus Voucher da 200 euro

Cos’è, come funziona e chi potrà beneficiarne

A cura di Redazione
16 gennaio 2026 07:00
Arriva il Bonus Voucher da 200 euro -
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Il Bonus Fibra 2026 è il nuovo incentivo pubblico pensato per favorire la diffusione della fibra ottica FTTH in Italia e rendere la connessione ultraveloce accessibile a un numero sempre maggiore di famiglie. La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e rientra nel percorso di digitalizzazione previsto dal PNRR, che fissa al 30 giugno 2026 il termine per il completamento degli interventi infrastrutturali.

L’obiettivo principale è accelerare il superamento del divario digitale, incentivando il passaggio verso la tecnologia FTTH, oggi considerata lo standard più affidabile e performante in termini di velocità, stabilità e qualità della connessione.

Le risorse stanziate e il quadro normativo

Il Bonus Fibra nasce all’interno di un piano più ampio da 629 milioni di euro, presentato nell’aprile 2025 durante il Tavolo Tlc tenutosi a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro Adolfo Urso e della ministra Marina Calderone.

All’interno di questo pacchetto, 140 milioni di euro sono destinati al cosiddetto cablaggio verticale degli edifici residenziali, ovvero agli interventi necessari per portare la fibra ottica fino all’interno delle abitazioni. È proprio su questa voce di spesa che si innesta il Bonus Fibra 2026.

Cos’è il cablaggio verticale e perché è fondamentale

Per cablaggio verticale si intendono i lavori che permettono il collegamento della fibra ottica dalla rete esterna alle singole unità immobiliari. Nei condomìni, questi interventi riguardano le parti comuni dell’edificio e includono la posa dei cavi dal piano terra fino agli appartamenti.

Si tratta di un passaggio indispensabile per l’attivazione della FTTH (Fiber To The Home), la tecnologia che consente di sfruttare appieno le potenzialità della banda ultralarga. I costi e la complessità di questi lavori rappresentano da tempo uno dei principali freni alla diffusione della fibra, soprattutto nei contesti condominiali.

A quanto ammonta il Bonus Fibra 2026

Secondo le prime indicazioni, il bonus dovrebbe essere erogato sotto forma di voucher con un valore massimo di 200 euro per beneficiario. La platea potenziale è stimata in circa 1,5 milioni di cittadini su tutto il territorio nazionale.

Il contributo servirà a coprire, almeno in parte, le spese di installazione e cablaggio interno, rendendo più conveniente il passaggio alla connessione FTTH. Importi definitivi e criteri di applicazione saranno comunque stabiliti dai successivi decreti attuativi.

Modalità di richiesta: cosa sappiamo finora

Al momento non sono ancora state definite le regole operative del Bonus Fibra 2026. Tuttavia, le prime indiscrezioni indicano un meccanismo simile a quello già utilizzato per i precedenti voucher connettività.

In pratica, il cittadino non dovrebbe presentare una domanda diretta allo Stato, ma rivolgersi a un operatore di telecomunicazioni aderente, ottenendo lo sconto direttamente in fattura sui costi di cablaggio e attivazione.

Un aspetto rilevante è l’assenza, allo stato attuale, di limiti ISEE, elemento che renderebbe il bonus accessibile a un’ampia platea di utenti, salvo eventuali modifiche in fase di attuazione.

Il ruolo del Bonus Fibra nella strategia digitale nazionale

Il Bonus Fibra 2026 si inserisce in una strategia più ampia di modernizzazione delle infrastrutture digitali, che comprende anche:

voucher per le PMI su cloud e cybersecurity;

finanziamenti per la ricerca e l’innovazione nelle grandi imprese;

risorse dedicate al broadcasting e ai piccoli Comuni.

Nel complesso, il piano punta a colmare il ritardo infrastrutturale del Paese e a garantire una connettività moderna, stabile e capillare, in linea con gli obiettivi europei di digitalizzazione e competitività.

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