A Scafati i ladri rubano le offerte per i malati oncologici

A Scafati cresce la preoccupazione per l’ondata di furti che, nelle ultime settimane, sta interessando abitazioni, attività commerciali e persino strutture bancarie. L’ultimo episodio risale a pochi g...

01 dicembre 2025 14:30
A Scafati i ladri rubano le offerte per i malati oncologici -
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A Scafati cresce la preoccupazione per l’ondata di furti che, nelle ultime settimane, sta interessando abitazioni, attività commerciali e persino strutture bancarie. L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando un esercizio commerciale di via Passanti è stato preso di mira nel cuore della notte.

Il colpo nella notte

Intorno alle 3.30, ignoti hanno sfondato la vetrina d’ingresso utilizzando arnesi da scasso. Una volta all’interno, hanno rovistato tra scaffali e arredi, danneggiando la merce e portando via vari oggetti. Tra questi anche una cassettina delle offerte destinata a un’associazione impegnata nel sostegno ai malati oncologici, un gesto che ha suscitato indignazione nella comunità.

I carabinieri della tenenza locale indagano dopo la denuncia presentata dai proprietari.

Un’escalation di episodi: bancomat fatto esplodere e case svaligiate

Il furto si inserisce in un quadro più ampio di criminalità che sta allarmando residenti e commercianti. Nelle scorse settimane è stato registrato un assalto al bancomat della Bcc Scafati e Cetara in via della Resistenza, dove i responsabili hanno utilizzato un ordigno per aprire lo sportello automatico.

A questo si aggiungono diversi colpi in abitazioni, in particolare in corso Trieste e ancora in via Passanti, zone già più volte finite nel mirino dei ladri.

Cresce la richiesta di sicurezza in città

L’ondata di reati ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana. Molti commercianti chiedono l’attivazione del controllo del vicinato, approvato in consiglio comunale ma mai reso operativo. Altri sollecitano la presenza dell’esercito nelle strade più esposte e l’istituzione di un commissariato di Polizia.

Rimane inoltre forte la richiesta di aumentare il numero di telecamere di sorveglianza, considerate una misura fondamentale per prevenire nuovi raid.

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