Passeggero fuma in bagno, scatta l'allarme e il treno si blocca per due ore

Mattinata di forti disagi sulla linea Alta Velocità tra Bologna e Firenze, dove un treno diretto verso il Sud è rimasto fermo in galleria provocando ritardi fino a due ore per numerosi convogli dirett...

28 novembre 2025 12:00
Passeggero fuma in bagno, scatta l'allarme e il treno si blocca per due ore -
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Mattinata di forti disagi sulla linea Alta Velocità tra Bologna e Firenze, dove un treno diretto verso il Sud è rimasto fermo in galleria provocando ritardi fino a due ore per numerosi convogli diretti a Napoli. L’episodio ha coinvolto sia i treni Frecciarossa sia quelli della compagnia Italo, con ripercussioni sull’intero traffico ferroviario in transito dal Nord Italia.

Fumo in bagno e allarme automatico: ciò che ha causato il blocco

Secondo quanto ricostruito, l’arresto improvviso sarebbe stato provocato dall’attivazione automatica dei sistemi di sicurezza dopo che un passeggero si sarebbe chiuso in bagno per fumare. L’allarme ha imposto l’immediato stop del convoglio all’interno della galleria, generando un effetto domino su tutti i treni successivi.

Il racconto di un passeggero: “Bloccati un’ora in galleria”

Un viaggiatore a bordo di Italo 9935, contattato da Fanpage.it, ha descritto i minuti di attesa all’interno del tunnel:
«Il treno si è fermato tra Bologna e Firenze ed è rimasto bloccato per circa un’ora. Tutto per via dell’allarme scattato dopo che qualcuno aveva fumato in bagno. Spero che la persona responsabile sia stata identificata, perché il ritardo ha coinvolto tutti i treni diretti dal Nord al Sud».

La comunicazione di RFI e gli interventi tecnici

L’incidente è avvenuto intorno alle 11.30 di giovedì 27 novembre sulla linea AV Firenze–Bologna. RFI ha confermato che la circolazione è stata “fortemente rallentata” per permettere l’esecuzione di accertamenti tecnici sulla linea. Ferrovie dello Stato ha riferito rallentamenti fino a 120 minuti, mentre le squadre tecniche sono intervenute per ripristinare il corretto funzionamento.

Il convoglio fermo è ripartito solo verso le 15.30, consentendo una graduale normalizzazione del traffico ferroviario. Numerose le proteste dei passeggeri, molti dei quali hanno perso coincidenze o appuntamenti programmati a causa dell’attesa prolungata.

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