Ciclone sul Mediterraneo, freddo intenso e neve a bassa quota

L’inizio di dicembre sarà segnato dall’arrivo di una serie di perturbazioni provenienti dal Nord Europa, capaci di modificare in modo significativo lo scenario meteorologico italiano. Le ultime analis...

A cura di Redazione
30 novembre 2025 06:00
Ciclone sul Mediterraneo, freddo intenso e neve a bassa quota -
Condividi

L’inizio di dicembre sarà segnato dall’arrivo di una serie di perturbazioni provenienti dal Nord Europa, capaci di modificare in modo significativo lo scenario meteorologico italiano. Le ultime analisi confermano l’attivazione di un vasto corridoio depressionario che, per tutta la prima decade del mese, convoglierà verso il Mediterraneo masse d’aria molto instabili. Questo assetto favorirà precipitazioni diffuse e anche di forte intensità su numerose regioni.

Primo peggioramento già dalla prossima settimana

Già nei prossimi giorni è atteso un deciso cambiamento: la formazione di un ciclone sul Mediterraneo darà il via a una fase di maltempo organizzato, con piogge abbondanti soprattutto sul Centro e sul Sud Italia. I fenomeni potrebbero risultare persistenti, localmente accompagnati da temporali e rinforzi del vento.

Ponte dell’Immacolata: perturbazione fredda dal Nord Europa

Tra il 7 e l’8 dicembre una nuova e più incisiva perturbazione, sospinta da correnti di origine polare, scenderà dalle alte latitudini verso l’Europa occidentale. Dopo aver interessato le Isole Britanniche e la Francia, il fronte dovrebbe irrompere sul Mediterraneo, approfondendosi rapidamente sul Mar Tirreno.

Questa dinamica potrebbe generare una fase di forte instabilità atmosferica, con precipitazioni intense e un netto calo delle temperature. Le correnti fredde settentrionali favoriranno inoltre il ritorno della neve sulle Alpi, con quote in progressiva diminuzione. Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia risultano al momento le aree più esposte ad accumuli significativi.

Evoluzione successiva: maltempo in movimento verso il Centro-Sud

Dopo aver investito le regioni settentrionali, la perturbazione tenderà a muoversi velocemente verso il Centro-Sud, dove saranno possibili rovesci, temporali e venti sostenuti, in particolare lungo il versante tirrenico.

Un dicembre dinamico e tipicamente invernale

Le correnti atlantiche e le periodiche irruzioni di aria polare renderanno la prima parte di dicembre particolarmente instabile. Il mese potrebbe quindi distinguersi per frequenti fasi perturbate, con piogge diffuse, temporali e nevicate a quote variabili, confermando l’ingresso del Mediterraneo in una piena configurazione invernale.

Segui il Fatto Vesuviano