Immigrati clandestini fatti entrare in Campania, 18 arresti
Tra gli arrestati figura un dipendente dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli
La Polizia di Stato ha eseguito misure cautelari nei confronti di 18 persone gravemente indiziate di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina pluriaggravato, falso e truffa. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
Coinvolti dipendenti pubblici e titolari di aziende agricole
Tra gli arrestati figura un dipendente dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli e diversi titolari di aziende agricole che avrebbero fornito le proprie imprese come copertura per false assunzioni di cittadini extra UE.
Altri soggetti, tra cui collaboratori dei principali indagati e mediatori stranieri, sono stati posti agli arresti domiciliari.
Le indagini
Le attività investigative, condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, hanno documentato l’esistenza di un’organizzazione criminale operante nelle province di Napoli e Caserta, con collegamenti transnazionali.
L’organizzazione si sarebbe specializzata nella produzione e commercializzazione dei “Nulla Osta al lavoro subordinato”, documenti rilasciati dallo Sportello Unico per l’Immigrazione che autorizzano i datori di lavoro ad assumere cittadini stranieri individuati all’estero.
Sfruttamento e lucro
Secondo gli inquirenti, i destinatari delle misure cautelari avrebbero sistematicamente lucrato sulla prospettiva di ingresso o regolarizzazione dei cittadini extracomunitari in Italia, sfruttando le procedure previste dalla normativa sulla programmazione dei flussi d’ingresso nel Paese.