Bonus per i giovani fino a 35 anni: ecco come richiederlo all'Inps

Dopo mesi di attesa, l’INPS ha pubblicato la circolare operativa che consente l’avvio ufficiale del bonus dedicato ai giovani imprenditori introdotto dal decreto Coesione 2024. Si tratta dell’incentiv...

A cura di Redazione
28 novembre 2025 14:00
Bonus per i giovani fino a 35 anni: ecco come richiederlo all'Inps -
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Dopo mesi di attesa, l’INPS ha pubblicato la circolare operativa che consente l’avvio ufficiale del bonus dedicato ai giovani imprenditori introdotto dal decreto Coesione 2024. Si tratta dell’incentivo rivolto a chi avvia un’attività in settori strategici per l’innovazione, la transizione digitale ed ecologica.

La misura principale consiste in un esonero contributivo fino a 800 euro mensili per tre anni per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato di giovani under 35. Le domande devono essere presentate direttamente all’INPS tramite il Portale delle Agevolazioni.

Istruzioni INPS e avvio della misura

Il 27 novembre 2025 l’INPS ha pubblicato la circolare n. 147/2025, che contiene le procedure e i requisiti necessari per accedere all’esonero contributivo previsto per l’autoimpiego nei settori strategici.

Il decreto attuativo disciplina due strumenti:

Esonero contributivo totale fino a 800 euro mensili per tre anni per nuove assunzioni a tempo indeterminato.

Contributo mensile di 500 euro a sostegno dell’avvio dell’attività.

La circolare INPS fornisce al momento le istruzioni solo per la prima misura. Per il contributo di 500 euro si attende una seconda comunicazione da parte dell’Istituto.

L’esonero si applica alle assunzioni effettuate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Chi può accedere al bonus: beneficiari e requisiti

L’incentivo è destinato a:

giovani under 35 disoccupati;

che hanno avviato un’attività imprenditoriale in uno dei settori strategici indicati dal decreto;

operanti come piccole imprese nei comparti elencati nell’allegato alla circolare INPS n. 147/2025.

Assunzioni ammesse

L’esonero riguarda esclusivamente:

assunzioni a tempo indeterminato, anche part time assunzioni effettuate dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025.

Assunzioni escluse

L’incentivo non si applica a:

lavoro domestico;

apprendistato;

trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato;

contratti intermittenti o a chiamata.

Importo e durata dell’esonero contributivo

Il bonus garantisce:

esenzione totale dalla contribuzione previdenziale datoriale (restano esclusi premi INAIL e contributi non oggetto di esonero);

importo massimo: 800 euro al mese;

durata: fino a 36 mesi, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

L’aliquota utile per il calcolo delle prestazioni pensionistiche rimane invariata.

Condizioni obbligatorie per accedere all’incentivo

Per ottenere e mantenere il beneficio è necessario che il datore di lavoro rispetti una serie di condizioni:

Condizioni relative all’assunzione

l’assunzione non deve derivare da obblighi di legge;

nessuna violazione del diritto di precedenza di altri lavoratori;

assenza di sospensioni dal lavoro per crisi o riorganizzazione aziendale;

il lavoratore non deve essere stato licenziato nei 6 mesi precedenti da aziende con assetti societari coincidenti o collegati.

Condizioni generali per la fruizione

regolarità contributiva (DURC);

rispetto delle norme su salute e sicurezza;

applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali.

L’agevolazione deve inoltre rispettare i limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

Cumulabilità

Non cumulabile con altri esoneri contributivi.

Compatibile con misure come:

maxi deduzione del costo del lavoro;

esonero per la parità di genere;

taglio del cuneo fiscale;

bonus mamme.

Come presentare domanda all’INPS

Le imprese interessate devono inoltrare la richiesta tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), nella sezione:

“Incentivi Decreto Coesione – Articolo 21”

La procedura prevede:

Invio dell’istanza telematica tramite modulo dedicato.

Verifica dei requisiti da parte dell’INPS.

In caso di assunzioni non ancora effettuate, l’INPS accantona le risorse e concede 10 giorni di tempo per concludere il rapporto di lavoro, con relativa comunicazione obbligatoria.

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