Bonus da 500 euro al mese, a chi spetta e come averlo

I giovani imprenditori che avviano nuove attività in settori considerati strategici possono ora richiedere un contributo mensile di 500 euro, previsto dal decreto Coesione nell’ambito delle misure ded...

A cura di Redazione
30 novembre 2025 07:00
Bonus da 500 euro al mese, a chi spetta e come averlo -
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I giovani imprenditori che avviano nuove attività in settori considerati strategici possono ora richiedere un contributo mensile di 500 euro, previsto dal decreto Coesione nell’ambito delle misure dedicate alla promozione dell’autoimprenditorialità giovanile. Si tratta della seconda agevolazione specifica per gli under 35, che si affianca all’esonero contributivo totale per le nuove assunzioni a tempo indeterminato.

Chi può ottenere il bonus

Il contributo è destinato a chi ha avviato una piccola impresa nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, operando in uno dei settori strategici indicati dal decreto. Rientrano tra questi i comparti legati allo sviluppo tecnologico, alla transizione digitale e ai progetti di sostenibilità ambientale.

Per accedere alla misura è necessario, alla data di avvio dell’attività:

avere meno di 35 anni

risultare in stato di disoccupazione

L’elenco completo dei settori ammissibili è riportato nella circolare INPS n. 148/2025, alla quale occorre fare riferimento per i dettagli tecnici e i codici di attività ammessi.

Importo e durata del contributo

Il beneficio consiste in un contributo economico esentasse di 500 euro al mese, riconosciuto fino a un massimo di tre anni, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. L’INPS eroga l’importo su base annuale in forma anticipata, coprendo i mesi effettivamente interessati dallo svolgimento dell’attività imprenditoriale.

Per le attività avviate prima della pubblicazione della circolare, il contributo decorre dal mese successivo al 15 maggio 2025, data del decreto attuativo, purché la domanda sia presentata nei termini.

Come e quando presentare la domanda

La richiesta deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale INPS, selezionando l’apposita funzionalità dedicata nel “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Per accedervi occorre seguire il percorso:

Sostegni, Sussidi e Indennità > Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità > Vedi tutti (sezione Strumenti) > Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche

L’accesso al servizio richiede l’autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS. Una volta entrati nel portale, è necessario selezionare la voce “Incentivo Decreto Coesione” e compilare il modulo con:

dati identificativi dell’impresa, incluse data di costituzione e documentazione che attesta la Comunicazione Unica al Registro delle Imprese

indicazione dell’attività svolta e del relativo settore di appartenenza

dati anagrafici e stato occupazionale del richiedente

La domanda può essere trasmessa anche tramite i patronati o attraverso il Contact Center INPS.

Un quadro di incentivi dedicato all’occupazione giovanile

Il contributo da 500 euro completa il pacchetto di misure previste dal decreto Coesione per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Il primo intervento, regolato dalla circolare INPS n. 147/2025, introduce un esonero contributivo totale fino a 800 euro mensili per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di under 35.

Con la successiva circolare n. 148/2025, l’Istituto definisce invece criteri, requisiti e modalità operative per accedere al contributo dedicato alla nuova imprenditorialità giovanile. Entrambe le agevolazioni sono soggette ai limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

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