L'estate impossibile per chi non ha fissa dimora

Secondo i dati più recenti, il numero di persone senza fissa dimora in Italia continua a crescere, con una stima di oltre 55.000 individui che hanno dormito per strada o in strutture ricettive nel 202...

26 agosto 2025 19:30
L'estate impossibile per chi non ha fissa dimora -
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Secondo i dati più recenti, il numero di persone senza fissa dimora in Italia continua a crescere, con una stima di oltre 55.000 individui che hanno dormito per strada o in strutture ricettive nel 2024-25. Questa tendenza è stata ulteriormente aggravata dalle condizioni climatiche estreme dell'estate appena trascorsa.

Il caldo torrido ha reso ancora più difficile la vita per le persone senza tetto, che spesso non hanno accesso a servizi essenziali come l'acqua potabile e l'ombra.
Le associazioni di volontariato hanno lavorato instancabilmente per fornire assistenza e supporto a queste persone, offrendo cibo, acqua e riparo dalle intemperie.

I volontari delle associazioni hanno svolto un ruolo fondamentale nell'accoglienza e nell'assistenza alle persone senza tetto durante l'estate.
Grazie al loro impegno, molte persone hanno potuto trovare un po' di sollievo dalle difficoltà quotidiane e hanno ricevuto il supporto necessario per affrontare la situazione.

Nonostante l'impegno dei volontari, è chiaro che la situazione richiede soluzioni strutturali per affrontare le cause profonde della povertà e dell'esclusione sociale.
Resta necessario un impegno congiunto da parte delle istituzioni e della società civile per garantire che tutti abbiano accesso a una casa dignitosa e ai servizi essenziali.

I dati di una estate da dimenticare sono davvero allarmanti.

Sul piano squisitamente geografico la distribuzione delle persone senza tetto in Italia varia a livello regionale, tuttavia è noto che le grandi città come Roma, Milano e Napoli tendono ad avere una maggiore concentrazione di persone senza fissa dimora.

La maggior parte delle persone senza fissa dimora in Italia sono uomini, ed in questa estate che ci stiamo lasciando alle spalle si è registrato anche un notevole aumento di minori vulnerabili proprio perchè la loro casa è la strada.

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