Alle mamme spetta un ulteriore Bonus da 200 euro

Nel contesto attuale, caratterizzato da difficoltà economiche generalizzate, il governo ha introdotto un incentivo pensato per supportare le famiglie italiane. Si tratta del Bonus Elettrodomestici 202...

A cura di Redazione
05 aprile 2025 20:00
Alle mamme spetta un ulteriore Bonus da 200 euro -
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Nel contesto attuale, caratterizzato da difficoltà economiche generalizzate, il governo ha introdotto un incentivo pensato per supportare le famiglie italiane. Si tratta del Bonus Elettrodomestici 2025, una misura confermata nella Legge di Bilancio 2024 e successivamente perfezionata attraverso un emendamento al decreto Bollette.

Questo beneficio si pone l’obiettivo di incoraggiare la sostituzione di elettrodomestici obsoleti con modelli più moderni e a basso consumo energetico, contribuendo sia alla riduzione dei costi in bolletta che al miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni.

A chi è destinato il Bonus Elettrodomestici?
Uno degli aspetti più rilevanti di questa misura è rappresentato dalla sua ampia accessibilità. Infatti, il bonus è disponibile per tutte le famiglie italiane, senza vincoli reddituali. Tuttavia, per i nuclei familiari con un ISEE inferiore a 25.000 euro, l’agevolazione assume una forma più vantaggiosa, permettendo di ottenere un importo maggiorato.

In sintesi:

Tutti i cittadini possono beneficiare del bonus base;

Chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro può ricevere un contributo maggiore.

Questo approccio inclusivo ha l’obiettivo di garantire un sostegno concreto, soprattutto a favore di chi si trova in condizioni di maggiore difficoltà economica.

Qual è l’importo del bonus?
Il Bonus Elettrodomestici 2025 prevede un contributo economico così strutturato:

Fino a 100 euro per ogni elettrodomestico acquistato, corrispondente al 30% del prezzo del prodotto;

Fino a 200 euro complessivi per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 25.000 euro.

Inoltre, il governo ha destinato a questa misura uno stanziamento pari a 50 milioni di euro, che sarà disponibile fino a esaurimento delle risorse.

Come funziona il Bonus Elettrodomestici?
Una delle principali innovazioni del bonus riguarda le modalità di erogazione, pensate per semplificare l’accesso al beneficio da parte dei cittadini. Lo sconto viene infatti applicato direttamente al momento dell’acquisto, nei negozi aderenti, e detratto dal prezzo finale in fattura.

Il venditore, a sua volta, recupera l’importo sotto forma di credito d’imposta, attraverso la piattaforma digitale PagoPA. Questo sistema consente di evitare lunghe procedure burocratiche o richieste di rimborso, rendendo l’intero processo più rapido ed efficiente.

È importante precisare che non è richiesta documentazione aggiuntiva, salvo il caso in cui si intenda accedere al contributo maggiorato. In tale circostanza, sarà necessario presentare una certificazione ISEE aggiornata.

Quali acquisti sono coperti dal bonus?
Il beneficio riguarda la sostituzione di elettrodomestici già esistenti con nuovi apparecchi dotati di elevata efficienza energetica. Tra i prodotti idonei rientrano:

Frigoriferi;

Lavatrici;

Lavastoviglie;

Forni elettrici;

Condizionatori d’aria.

È fondamentale, inoltre, che il vecchio elettrodomestico venga smaltito secondo le normative vigenti, al fine di garantire un corretto trattamento dei rifiuti elettronici e ridurre l’impatto ambientale complessivo.

Perché conviene approfittarne?
Oltre al risparmio economico immediato, il bonus rappresenta un incentivo verso scelte più sostenibili. Infatti, sostituire un apparecchio datato con uno a basso consumo consente di ridurre i consumi energetici, contribuendo così alla diminuzione delle emissioni inquinanti e al miglioramento della qualità della vita domestica.

Il provvedimento si inserisce, pertanto, all’interno di una più ampia strategia volta a favorire la transizione ecologica e la modernizzazione del patrimonio tecnologico domestico.

Scadenze e disponibilità del bonus
Il Bonus Elettrodomestici 2025 sarà disponibile fino all’esaurimento del fondo stanziato. Pertanto, si consiglia alle famiglie interessate di attivarsi tempestivamente, verificando la disponibilità presso i rivenditori aderenti e predisponendo, se necessario, la documentazione ISEE.

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