Rapine in casa, presa la banda dei violenti

Ieri mattina, a seguito di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, i carabinieri del comando provinciale di Avellino, con la collaborazione dei reparti territorialme...

24 luglio 2024 09:00
Rapine in casa, presa la banda dei violenti -
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Ieri mattina, a seguito di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, i carabinieri del comando provinciale di Avellino, con la collaborazione dei reparti territorialmente competenti, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, Pietro Vinetti, su richiesta della Procura sannita, riguarda tre soggetti – due stranieri e un italiano – gravemente indiziati dei delitti di rapina e tentata rapina aggravate, lesioni personali e sequestro di persona in concorso.

L'Operazione e l'Arresto
Contemporaneamente, è eseguito un mandato di arresto europeo emesso dalla stessa autorità giudiziaria nei confronti di un quarto soggetto, straniero, attualmente detenuto in Spagna. Quest'ultimo è gravemente indiziato per gli stessi reati. Il provvedimento cautelare rappresenta il risultato di una complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura di Benevento e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Avellino. L'indagine ha preso in esame due violente rapine con sequestro di persona e una tentata rapina, commesse ad Atripalda e Grottaminarda nel giugno 2023.

Metodi Investigativi
L’attività investigativa è inoltre condotta mediante l’analisi massiva delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, dei flussi telematici e telefonici, intercettazioni telefoniche e ambientali. Inoltre, è stato fondamentale il contributo del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma per la comparazione dattiloscopica. Questo ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei quattro soggetti destinatari dell’ordinanza cautelare.

Dettagli dei Reati
Le indagini hanno rivelato che, in entrambi i casi di rapina consumata, le vittime sono immobilizzate, legate ai polsi e alle caviglie, minacciate di morte e percosse con armi per ottenere denaro contante, monili d'oro e preziosi. Durante la rapina a Grottaminarda, alle vittime sono sottratti anche numerosi effetti bancari di ingente valore, successivamente parzialmente sequestrati su tutto il territorio nazionale al momento della messa all’incasso.

Cooperazione Internazionale
Un ruolo rilevante nell’indagine è stato giocato dalla cooperazione internazionale delle forze di polizia con la Serbia e la Spagna, che ha permesso di raccogliere ulteriori elementi fondamentali per l'emissione del mandato di arresto europeo. Contestualmente all’emissione del provvedimento cautelare, il GIP presso il Tribunale di Benevento ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in favore dell’Autorità giudiziaria di Avellino, alla quale gli atti saranno trasmessi con urgenza per le determinazioni di competenza.

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