Pronto soccorso devastato e operatrice sanitaria ferita

Nell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, un nuovo episodio di violenza ha scosso il personale sanitario. Alle 2 del mattino di ieri, il marito di una paziente affetta da una colica renale,...

A cura di Luca Vitale
23 aprile 2024 10:30
Pronto soccorso devastato e operatrice sanitaria ferita -
Condividi

Nell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, un nuovo episodio di violenza ha scosso il personale sanitario. Alle 2 del mattino di ieri, il marito di una paziente affetta da una colica renale, classificata come codice verde al suo arrivo in ospedale, ha manifestato la sua frustrazione danneggiando la sala d'attesa. Nel frattempo, la moglie ha aggredito brutalmente un'operatrice sanitaria, facendole sbattere la testa contro una porta in ferro e provocandole un trauma cranico. La coppia era visibilmente irritata dall'attesa prolungata a cui sono sottoposti i pazienti classificati con codici che non indicano un pericolo grave e immediato. L'episodio è denunciato dall'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate", che ha sottolineato come questo sia il tredicesimo attacco avvenuto nelle strutture dell'ASL Napoli 2 dall'inizio del 2024, su un totale di 30 aggressioni tra le ASL Napoli 1 e Napoli 2.

La Polizia è intervenuta in ospedale, rimanendo sul posto fino alle prime ore del mattino per raccogliere testimonianze ed elementi utili all'identificazione dell'aggressore. L'operatrice sanitaria ha riportato un lieve trauma cranico, con una prognosi di due giorni.

Il deputato Francesco Borrelli ha commentato la situazione, evidenziando la mancanza di miglioramenti nonostante le promesse di una stretta con pene più severe e la presenza di forze dell'ordine nei pronto soccorso annunciata dal ministro della Salute Schillaci. Borrelli ha sottolineato la rarità delle condanne per i responsabili di simili azioni violente.

Segui il Fatto Vesuviano