Incendio nella palazzina a Napoli, c'è un ustionato grave
Una scena di terrore e disastri ha scosso la tranquilla via Arenaccia, al civico 253, a Napoli, dove un incendio improvviso ha provocato panico e distruzione. La vittima dell'incendio è un anziano di...
Una scena di terrore e disastri ha scosso la tranquilla via Arenaccia, al civico 253, a Napoli, dove un incendio improvviso ha provocato panico e distruzione. La vittima dell'incendio è un anziano di 89 anni, presumibilmente affetto da disabilità, trasportato d'urgenza al Centro Grandi Ustionati de Cardarelli. I vigili del fuoco del Comando Provinciale di Napoli hanno affrontato la situazione con tempestività, riuscendo a spegnere le fiamme e a impedire che si propagassero agli appartamenti vicini. Tuttavia, l'appartamento dell'anziano è gravemente danneggiato, se non distrutto, dall'incendio.
Secondo le prime indagini condotte dai pompieri e dalla polizia, sembra che l'incendio sia causato da una sigaretta accesa. Come precauzione, sono stati temporaneamente evacuati dodici appartamenti circostanti, al fine di garantire la sicurezza dei residenti.Intanto, le discussioni e le preoccupazioni riguardanti i cedimenti stradali continuano ad alimentare le conversazioni nella città. La Commissione Infrastrutture, presieduta da Nino Simeone e composta dall'assessore Edoardo Cosenza, dai rappresentanti sindacali e dal direttore generale di ABC, Sergio De Marco, ha analizzato le nuove prospettive dell'azienda e affrontato le principali situazioni critiche che coinvolgono i tecnici di ABC.
Le problematiche dei cedimenti stradali sono principalmente attribuite alla mancata manutenzione degli ultimi dieci anni, che ha portato alla necessità di sostituire i manufatti in varie zone, come via Consalvo, via Manzoni e via Campegna. Per via Morghen, invece, mentre si attende di comprendere le responsabilità della rottura dell'acquedotto, sono già avviati i lavori di ripristino della sede stradale.
Per contrastare il clima di psicosi che si è diffuso in città, De Marco ha assicurato che l'azienda sta investendo nel catasto digitale delle fognature e in strumenti avanzati per il monitoraggio dell'intera rete fognaria. Infine per quanto riguarda l'acquedotto, il monitoraggio è costante, specialmente nelle zone a rischio sismico dell'area occidentale.