La camorra negli appalti del Cardarelli, 11 arresti

Un oscuro accordo tra i clan camorristici Caiazzo-Cimmino, attivi nel quartiere Vomero di Napoli, e Sautto-Ciccarelli di Caivano ha gettato un'ombra di illegalità sull'appalto per la creazione del par...

A cura di Redazione
15 febbraio 2024 15:00
La camorra negli appalti del Cardarelli, 11 arresti -
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Un oscuro accordo tra i clan camorristici Caiazzo-Cimmino, attivi nel quartiere Vomero di Napoli, e Sautto-Ciccarelli di Caivano ha gettato un'ombra di illegalità sull'appalto per la creazione del parco urbano artistico dell'ospedale Cardarelli di Napoli, del valore di 2.849.218 euro. Questo è uno dei passaggi chiave dell'indagine condotta dai Carabinieri di Giugliano in Campania e Caivano, coordinata dalla DDA di Napoli, che ha portato all'arresto di 11 indagati e al divieto di dimora in Campania per altri due.

Secondo quanto emerso, i due clan avrebbero stretto un patto per estorcere una tangente alla ditta aggiudicataria dell'appalto, imponendo il pagamento di una somma pari almeno a 20.000 euro per l'esecuzione dei lavori nel periodo settembre-ottobre 2017. Tale somma doveva essere versata in due tranche da 10.000 euro ciascuna, con la prima tranche corrisposta già il 21 settembre 2017.

L'accordo tra i clan, che hanno tentato di infiltrarsi nel processo di realizzazione del parco urbano artistico, testimonia il tentativo di estendere il controllo criminale anche su settori tradizionalmente considerati pubblici e legittimi.

La vicenda evidenzia il fenomeno diffuso della collusione tra criminalità organizzata e appalti pubblici, minando non solo l'integrità del sistema di appalti, ma anche la fiducia dei cittadini nell'operato delle istituzioni. L'azione dei Carabinieri e della DDA è un segnale forte nella lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione, ma evidenzia anche la necessità di un impegno continuo e coordinato per contrastare fenomeni di questo genere.

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