Va sulla tomba di famiglia e trova altre persone all'interno
Una visita al cimitero si è trasformata in una scoperta inattesa per una donna di 43 anni di Castellammare di Stabia
Una donna di 43 anni ha scoperto che il posto acquistato regolarmente anni fa risulta intestato, sulla lapide, a un'altra persona, deceduta il 4 dicembre 2025. Sulla vicenda indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata. Acquisita la documentazione dell'archivio cimiteriale.Una visita al cimitero si è trasformata in una scoperta inattesa per una donna di 43 anni di Castellammare di Stabia. Dopo circa un anno di assenza, la donna si è recata nuovamente al camposanto per fare visita al loculo acquistato regolarmente diversi anni fa. Una volta arrivata davanti alla tomba, però, si è trovata di fronte a una situazione che ha immediatamente sollevato interrogativi: il posto risultava occupato da un'altra salma.Sulla lapide di marmo comparivano infatti i dati anagrafici di una donna nata nel 1938 e morta il 4 dicembre 2025. Una circostanza che ha spinto la quarantatreenne a rivolgersi alle forze dell'ordine per denunciare quanto scoperto.La scoperta dopo dodici mesi di assenzaLa donna non si recava al cimitero da un anno esatto. Proprio al suo ritorno ha notato che il loculo che riteneva di propria disponibilità non era più nella condizione in cui lo aveva lasciato: al suo posto risultava collocata la salma di un'altra persona.Il loculo, secondo quanto denunciato, era stato acquistato regolarmente dalla donna anni prima. La presenza di una diversa sepoltura ha quindi aperto una serie di interrogativi sulle procedure che avrebbero portato all'utilizzo dello spazio e sulla documentazione relativa alla concessione cimiteriale.La denuncia ai carabinieri e le indagini della ProcuraDopo la scoperta, la 43enne si è presentata presso la caserma dei carabinieri della stazione locale, dove ha formalizzato la denuncia.Sulla vicenda sono ora in corso accertamenti da parte dei militari dell'Arma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. L'obiettivo è ricostruire quanto accaduto, verificare la titolarità del loculo e chiarire in base a quali atti sia stata autorizzata la collocazione della salma della donna deceduta nel dicembre 2025.Un primo passaggio investigativo è già stato effettuato: secondo quanto riferito dai carabinieri, sono stati acquisiti alcuni documenti conservati nell'archivio cimiteriale.Al vaglio gli atti dell'archivio cimiterialeLa documentazione raccolta potrà contribuire a ricostruire la storia amministrativa del loculo, verificando le concessioni, le registrazioni e gli eventuali provvedimenti che riguardano la sepoltura.Restano da chiarire le circostanze dell'accaduto e l'eventuale presenza di errori o irregolarità nella gestione degli spazi cimiteriali. Al momento non sono state indicate responsabilità precise: saranno gli accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria a stabilire se vi siano state anomalie e, in caso affermativo, a individuarne le cause.La vicenda ha suscitato inevitabili interrogativi sulla gestione delle concessioni e sulla tracciabilità delle sepolture nel cimitero di Castellammare. Le indagini proseguono per fare piena luce su una scoperta che ha lasciato la donna senza il loculo che riteneva di aver regolarmente acquistato.