ANIMALI

Improvvisano canile abusivo con il filo di ferro

I residenti avrebbero tentato di ottenere aiuto prima di rivolgersi alle istituzioni, senza però riuscire a trovare una soluzione

A cura di Redazione
04 novembre 2026 10:00
Improvvisano canile abusivo con il filo di ferro -
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La segnalazione arriva da via Vicinale, dove un piccolo cane simil volpino sarebbe rimasto confinato nel terreno di una proprietà abbandonata dopo la morte dell'anziana proprietaria. I cittadini hanno documentato la situazione con alcune fotografie e sollecitano un intervento urgente.Un cane di piccola taglia, simile a un volpino, sarebbe costretto a vivere all'interno di una stretta gabbia, nel terreno di un casolare disabitato a Licola. È quanto emerge da una denuncia presentata da alcuni residenti della zona, preoccupati per le condizioni dell'animale e per la mancanza di assistenza.La vicenda riguarda una proprietà situata in via Vicinale, rimasta senza occupanti dopo il decesso dell'anziana donna che ne era proprietaria. All'interno dell'area, secondo quanto riferito dai cittadini, il cagnolino si troverebbe in una condizione di isolamento, senza adeguate garanzie sul cibo, sull'acqua e sulle cure necessarie.I residenti avrebbero tentato di ottenere aiuto prima di rivolgersi alle istituzioni, senza però riuscire a trovare una soluzione. La segnalazione è stata accompagnata da materiale fotografico, che documenterebbe la presenza dell'animale nella gabbia.La denuncia dei cittadini e l'appello di BorrelliIl caso è stato portato all'attenzione del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto la segnalazione e chiesto un intervento tempestivo.«Siamo di fronte a una situazione inaccettabile che richiede un'azione immediata», ha dichiarato il parlamentare, sottolineando la necessità di verificare le condizioni in cui si trova il cane.Borrelli ha evidenziato i rischi legati alla permanenza dell'animale in uno spazio ristretto, all'interno di un immobile disabitato e senza un'assistenza apparentemente garantita. La situazione, secondo quanto denunciato, potrebbe configurare un'ipotesi di abbandono e maltrattamento, circostanze che dovranno essere accertate dagli organi competenti.«Non possiamo permettere che quest'anima innocente rimanga prigioniera nell'indifferenza», ha aggiunto.Chiesto l'intervento di Asl, Polizia Locale e Forze dell'OrdineDopo aver ricevuto la segnalazione, il deputato ha riferito di aver sollecitato l'intervento del Servizio Veterinario dell'Asl competente, della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine.L'obiettivo è organizzare un sopralluogo per accertare le condizioni igienico-sanitarie del luogo, verificare lo stato di salute del cane e ricostruire le circostanze in cui l'animale sarebbe rimasto nella proprietà dopo la morte della precedente proprietaria.Tra le richieste avanzate c'è anche quella di valutare eventuali provvedimenti di messa in sicurezza, compreso il trasferimento del cane in un luogo idoneo qualora ne ricorrano i presupposti. Sarà inoltre necessario individuare chi abbia eventualmente la responsabilità dell'animale e verificare la posizione di possibili eredi o altri soggetti legati alla proprietà.«Abbiamo provveduto a sollecitare con urgenza l'intervento del Servizio Veterinario della Asl competente, della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine», ha spiegato Borrelli, ribadendo l'importanza di un controllo immediato.La speranza di una soluzione per il cagnolinoA Licola cresce dunque la preoccupazione per il destino del piccolo cane. I cittadini che hanno fatto emergere la vicenda chiedono che la segnalazione non resti senza risposta e che vengano effettuate le verifiche necessarie per garantire all'animale condizioni di vita adeguate.Il caso riporta al centro il tema della tutela degli animali quando vengono meno le persone che se ne prendevano cura. La morte di un proprietario, infatti, non può tradursi nell'abbandono delle responsabilità verso un animale domestico.Adesso l'attenzione è rivolta agli accertamenti delle autorità: sarà il sopralluogo a chiarire le condizioni effettive del cane e a stabilire quali misure adottare per proteggerlo.

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