Derubano i passeggeri della nave per Napoli mentre dormono
A bordo della stessa imbarcazione si trovava però un maresciallo dei carabinieri
Hanno approfittato della distrazione e del sonno dei passeggeri per mettere a segno una serie di furti durante la navigazione verso Napoli. Ma il loro tentativo è stato interrotto dalla presenza a bordo di un carabiniere che, pur essendo libero dal servizio e in abiti civili, non ha esitato a intervenire. Protagonisti della vicenda un cittadino algerino di 35 anni e un tunisino di 27, entrambi richiedenti asilo, accusati di aver sottratto telefoni cellulari e occhiali da sole ad alcuni viaggiatori.L'episodio si è verificato a bordo di una nave diretta nel capoluogo partenopeo. Secondo quanto ricostruito, i due uomini avrebbero individuato le proprie vittime tra i passeggeri che si erano addormentati nelle aree comuni della nave, in particolare sul ponte in prossimità del bar. Approfittando del momento di tranquillità e della scarsa attenzione di chi si era appisolato durante il viaggio, avrebbero iniziato a impossessarsi degli oggetti lasciati incustoditi su tavolini e poltrone.Nel mirino sono finiti quattro smartphone e due paia di occhiali da sole. Un'azione che, secondo la ricostruzione, sarebbe stata portata avanti contando sul fatto che i proprietari, addormentati, non si sarebbero accorti immediatamente delle sottrazioni.Il carabiniere riconosce il furto e intervieneI due, però, non avevano fatto i conti con un passeggero particolare. A bordo della stessa imbarcazione si trovava infatti un maresciallo dei carabinieri che stava raggiungendo Napoli per motivi personali. Il militare era libero dal servizio e viaggiava in abiti civili, ma la sua attenzione gli ha permesso di accorgersi di quanto stava accadendo.Senza attendere l'arrivo in porto, il sottufficiale è intervenuto riuscendo a fermare entrambi i presunti responsabili e a recuperare la refurtiva. Gli smartphone e gli occhiali sottratti sono stati così messi al sicuro, evitando che i due potessero allontanarsi con gli oggetti prima dello sbarco.Una volta raggiunto il porto di Napoli, il maresciallo ha quindi contattato i colleghi della stazione Carabinieri Scali Marittimi, chiedendo il supporto necessario per gli ulteriori adempimenti. I militari intervenuti hanno preso in carico la situazione e proceduto con le attività previste.Scatta la denuncia per furto aggravatoAl termine degli accertamenti, per il 35enne di nazionalità algerina e il 27enne tunisino è scattata la denuncia per furto aggravato. Entrambi, secondo le informazioni disponibili, risultano richiedenti asilo.La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari. La vicenda si è dunque conclusa con il recupero di tutti gli oggetti sottratti, grazie all'intervento del carabiniere che, pur non essendo in servizio, ha riconosciuto la situazione ed è intervenuto tempestivamente per bloccare i due uomini.