IL PANICO

Bimbo di un anno e mezzo resta chiuso in auto

I militari stavano percorrendo la strada quando hanno notato un gruppo di persone radunate intorno a una vettura

A cura di Redazione
04 novembre 2026 11:30
Bimbo di un anno e mezzo resta chiuso in auto -
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Attimi di paura a Melito di Napoli, dove un bambino di appena un anno e mezzo è rimasto intrappolato all’interno di un’automobile parcheggiata in via Luca Giordano. A evitare che la situazione potesse aggravarsi è stato l’intervento tempestivo di una pattuglia dei carabinieri, che ha raggiunto il veicolo e liberato il piccolo.I militari stavano percorrendo la strada quando hanno notato un gruppo di persone radunate intorno a una vettura. Avvicinandosi, hanno compreso rapidamente il motivo dell’agitazione: nell’abitacolo, da solo, c’era un bambino che non riusciva a uscire.Le chiavi dimenticate nel quadro e le portiere bloccateLa madre del piccolo si trovava accanto all’automobile e stava cercando da circa trenta minuti di aprire le portiere. Secondo la ricostruzione, la donna aveva lasciato involontariamente le chiavi inserite nel quadro di accensione. Dopo aver chiuso lo sportello, il sistema di sicurezza della vettura si era attivato automaticamente, impedendo così di riaprire l’auto dall’esterno.La situazione aveva attirato l’attenzione dei passanti, che si erano fermati per assistere la donna e cercare una soluzione. Quando sono arrivati, i carabinieri hanno valutato come intervenire nel minor tempo possibile, evitando di mettere ulteriormente in difficoltà il bambino.Un militare distrae il piccolo, l'altro rompe il finestrinoI militari hanno agito in coordinamento: mentre uno di loro cercava di mantenere tranquillo il bambino e attirarne l’attenzione, il collega ha infranto il vetro di un finestrino posteriore, riuscendo così ad accedere all’abitacolo.Una volta aperta la vettura, il piccolo è stato immediatamente raggiunto e riconsegnato alla madre. La disavventura si è conclusa senza conseguenze: il bambino sta bene ed è tornato con la donna.L’intervento ha permesso di risolvere rapidamente una situazione che, con il passare dei minuti, stava diventando sempre più preoccupante per la famiglia e per le persone presenti sul posto.

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