BRACCONIERI

Battute di caccia al cinghiale davanti alle case

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che sarebbero riusciti ad allontanare due delle persone presenti

A cura di Redazione
02 novembre 2026 15:00
Battute di caccia al cinghiale davanti alle case -
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La segnalazione riguarda via Olimpia, nel Parco La Meridiana, dove un gruppo di cacciatori si sarebbe introdotto nell'area a ridosso dei complessi residenziali. I militari hanno allontanato due persone. Il deputato Francesco Emilio Borrelli annuncia un'interrogazione per verificare la regolarità dell'attività venatoria.Una battuta di caccia al cinghiale a ridosso delle abitazioni private, con spari che avrebbero provocato paura tra i residenti e gli animali domestici. È quanto sarebbe accaduto ad Agropoli, in provincia di Salerno, in via Olimpia, all'interno del Parco La Meridiana.A rendere noto l'episodio è Francesco Emilio Borrelli, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in commissione Agricoltura alla Camera, al quale un cittadino ha segnalato la presenza di un gruppo di cacciatori nella zona. Secondo quanto riferito, anche attraverso materiale fotografico, i soggetti si sarebbero introdotti nell'area per una battuta di caccia al cinghiale, nelle immediate vicinanze di complessi residenziali.Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che sarebbero riusciti ad allontanare due delle persone presenti.La preoccupazione dei residentiLa zona interessata, secondo quanto riportato nella segnalazione, sarebbe inserita in un contesto protetto e frequentata abitualmente da famiglie e bambini. La presenza dei cacciatori e gli spari avrebbero generato apprensione tra gli abitanti, preoccupati per la sicurezza di chi vive e transita nell'area.«Siamo di fronte all'ennesima dimostrazione dei pericoli concreti che la deregolamentazione della caccia comporta per la pubblica sicurezza. Trasformare i centri abitati o le loro immediate vicinanze in campi di tiro è da irresponsabili», ha dichiarato Borrelli.Il deputato ha aggiunto che «i cittadini non possono vivere barricati in casa con la paura di proiettili vaganti mentre portano a spasso i figli o i propri animali».L'annuncio di un'interrogazione parlamentareBorrelli ha collegato l'episodio al dibattito sulle modifiche alla normativa venatoria e al cosiddetto Ddl Caccia, contro il quale, ha spiegato, il suo gruppo si sta battendo in Parlamento.«Da tempo ci battiamo in Parlamento contro il Ddl Caccia e contro questa deriva che rischia di legittimare blitz venatori sconsiderati anche in contesti urbani e protetti», ha affermato.Il capogruppo di Avs ha quindi annunciato la presentazione di un'interrogazione parlamentare per verificare la regolarità delle autorizzazioni relative all'attività svolta ad Agropoli e chiedere controlli più stringenti sul rispetto delle distanze di sicurezza dalle abitazioni.Restano da chiarire le circostanze dell'episodio e la posizione delle persone presenti nell'area. Saranno gli eventuali accertamenti delle autorità competenti a stabilire se la battuta di caccia si sia svolta nel rispetto delle disposizioni previste.

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