SANITA'

Apre la Tin ipertecnologica all'Ospedale del Mare

L'apertura rappresenta un nuovo tassello nell'offerta assistenziale dell'ospedale ed è il risultato di un progetto sostenuto dalla Direzione Strategica dell'Asl Napoli 1 Centro

A cura di Redazione
02 novembre 2026 18:00
Apre la Tin ipertecnologica all'Ospedale del Mare -
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La struttura, diretta da Alessandro Scoppa, è dotata di tecnologie di ultima generazione per assistere i bambini più fragili, compresi quelli nati prematuramente o con gravi complicazioni alla nascita. Al centro del progetto anche il coinvolgimento dei genitori e la marsupioterapia.Apre all'Ospedale del Mare di Napoli, struttura dell'Asl Napoli 1 Centro, la nuova Terapia Intensiva Neonatale (TIN), diretta da Alessandro Scoppa. Un reparto altamente specializzato, realizzato per garantire cure avanzate ai neonati più fragili, attraverso tecnologie di ultima generazione e la presenza di personale qualificato.L'apertura rappresenta un nuovo tassello nell'offerta assistenziale dell'ospedale ed è il risultato di un progetto sostenuto dalla Direzione Strategica dell'Asl Napoli 1 Centro, guidata dal direttore generale Gaetano Gubitosa e fortemente voluto dal direttore sanitario aziendale Maria Corvino.L'obiettivo è assicurare ai piccoli pazienti un'assistenza altamente specialistica, sicura e attenta anche alla dimensione umana della cura.Tecnologie per assistere neonati di appena 500 grammiLa nuova Unità Operativa Complessa dispone di apparecchiature all'avanguardia, tra cui ventilatori di ultima generazione progettati per sostenere la respirazione anche di neonati con un peso di appena 500 grammi.Si tratta di una tecnologia particolarmente delicata, indispensabile per assistere bambini i cui polmoni sono ancora estremamente piccoli e immaturi. In questi casi è necessario somministrare quantità minime di aria con grande precisione, per garantire il supporto respiratorio e ridurre il rischio di possibili danni.La struttura è inoltre attrezzata per trattare i neonati che hanno subito una grave carenza di ossigeno durante il parto. Tra le possibilità terapeutiche rientra anche l'ipotermia terapeutica, una procedura che, nei casi indicati, consente di proteggere il cervello attraverso una riduzione controllata della temperatura corporea.Genitori protagonisti del percorso di curaAccanto alle tecnologie e alle terapie specialistiche, la nuova Terapia Intensiva Neonatale punta sull'umanizzazione dell'assistenza e sul coinvolgimento diretto delle famiglie.«La nostra idea di Terapia Intensiva Neonatale non si ferma alla tecnologia», ha sottolineato il direttore sanitario aziendale Maria Corvino, spiegando che il reparto vuole essere un luogo in cui i genitori siano parte integrante del percorso di cura.In questa prospettiva sarà promossa anche la Kangaroo Mother Care (KMC), conosciuta come marsupioterapia. La pratica consiste nel contatto diretto pelle a pelle tra il neonato e la mamma o il papà e favorisce il benessere del bambino, il legame affettivo e l'allattamento materno.Tecnologia e vicinanza affettivaLa filosofia del nuovo reparto si fonda quindi sull'integrazione tra competenze mediche, strumenti tecnologici avanzati e attenzione alla relazione tra genitori e figli.«Anche nella più sofisticata delle terapie intensive, accanto alla tecnologia, il calore di un abbraccio resta una parte fondamentale della cura», ha concluso Corvino.Con l'apertura della TIN, l'Ospedale del Mare amplia la propria capacità di assistenza specialistica, offrendo un nuovo punto di riferimento per la cura dei neonati che necessitano di interventi intensivi e di un accompagnamento attento fin dai primi momenti di vita.

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