Vongole troppo care, Peppe Di Napoli picchiato e ferito al collo
L’episodio ha generato momenti di paura tra le persone presenti, compresi i figli del commerciante, che hanno assistito alla scena
Una discussione sul prezzo delle vongole è degenerata in un’aggressione all’interno della pescheria di Peppe Di Napoli, noto commerciante napoletano e personaggio molto seguito sui social network. L’uomo è rimasto ferito al collo dopo essere stato colpito con una chiave durante una lite scoppiata davanti ai clienti e ai familiari. Trasportato all’ospedale San Paolo, ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.Secondo la ricostruzione dell’accaduto, tutto sarebbe iniziato quando una cliente ha contestato con toni accesi il prezzo delle vongole, in vendita a 30 euro al chilo. La discussione sarebbe scoppiata nei pressi della cassa, per poi degenerare in pochi istanti.Nel corso della lite sarebbe intervenuto un uomo che avrebbe colpito Di Napoli con una chiave, provocandogli una ferita sanguinante nella zona del collo. L’episodio ha generato momenti di paura tra le persone presenti, compresi i figli del commerciante, che hanno assistito alla scena.Il trasporto in ospedale e la prognosi di cinque giorniDopo l’aggressione sono stati attivati i soccorsi. Di Napoli è stato accompagnato al presidio ospedaliero San Paolo, dove i sanitari hanno effettuato gli accertamenti necessari.Gli esami hanno evidenziato un trauma cranico lieve, accompagnato da contusioni ed escoriazioni nella regione laterocervicale e sottoclaveare destra. Le lesioni sono state giudicate guaribili in cinque giorni, secondo quanto riportato nelle informazioni sull’episodio.Le immagini delle telecamere al vaglio degli investigatoriUn elemento importante per ricostruire la vicenda è rappresentato dalle telecamere di videosorveglianza installate all’interno del locale. Le registrazioni, che secondo quanto riferito avrebbero ripreso le fasi dell’aggressione, sono state acquisite dalle forze dell’ordine per gli accertamenti e per contribuire all’identificazione del responsabile e alla ricostruzione delle eventuali responsabilità penali.Gli investigatori dovranno chiarire l’esatta dinamica dei fatti e verificare il ruolo delle persone coinvolte nella discussione.L’avvocato Angelo Pisani: «Un fatto di gravità inaudita»Sull’accaduto è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, legale di Peppe Di Napoli e fondatore della rete antiviolenza 1523.it, che ha condannato duramente l’aggressione e manifestato vicinanza alla famiglia.«Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita che ha sconvolto la famiglia Di Napoli», ha dichiarato il legale, sottolineando i rischi che avrebbe potuto comportare il colpo inferto al commerciante.«Per pochi centimetri non parliamo di una tragedia: se quell’oggetto avesse leso un’arteria, le conseguenze sarebbero state drammatiche», ha aggiunto Pisani.L’avvocato ha quindi richiamato l’attenzione sul problema della violenza nelle situazioni di conflitto quotidiano: «Non è ammissibile che la frustrazione o il malcontento sui prezzi sfocino in tentativi di linciaggio. Serve un segnale forte contro questa deriva di aggressività che sta contagiando la vita quotidiana».Le indagini proseguono per fare piena luce sull’episodio e accertare le responsabilità di quanto accaduto all’interno della pescheria.