DROGA

Un chilo di cocaina nella scatola delle scarpe

Durante la perquisizione personale e domiciliare, il fiuto dei cani antidroga ha consentito ai militari di individuare una busta sottovuoto di grandi dimensioni

A cura di Redazione
28 ottobre 2026 10:00
Un chilo di cocaina nella scatola delle scarpe -
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Quasi un chilo di cocaina nascosto in una scatola di scarpe, altre dosi di stupefacenti, hashish e oltre mille euro in contanti. È il bilancio della perquisizione eseguita dai carabinieri nell’abitazione di un 23enne di Montoro, in provincia di Avellino, arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane si trovava già agli arresti domiciliari per una vicenda legata a furti di auto nella Valle dell’Irno.Dopo l’operazione, per il 23enne si sono aperte le porte del carcere di Bellizzi Irpino. Nell’udienza di convalida, celebrata ieri mattina davanti al giudice, l’arresto è stato convalidato ed è stata confermata la misura cautelare in carcere. Il giovane è assistito dall’avvocato Michele Florimo.La cocaina scoperta grazie ai cani antidrogaL’operazione è stata condotta dai carabinieri della Stazione di Montoro, con il supporto delle unità cinofile del distaccamento di Sarno, nell’ambito di un’attività investigativa mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.Durante la perquisizione personale e domiciliare, il fiuto dei cani antidroga ha consentito ai militari di individuare una busta sottovuoto di grandi dimensioni, nascosta all’interno di una scatola di scarpe. Al suo interno erano custoditi 930 grammi di cocaina.La sostanza, tuttavia, non era l’unica droga presente nell’abitazione. I carabinieri hanno sequestrato anche due bustine contenenti complessivamente oltre 36 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi, e un involucro con circa 96 grammi di hashish.Sequestrati denaro, telefoni e materiale per il confezionamentoNel corso dei controlli sono stati trovati anche quattro telefoni cellulari e 1.160 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.A completare il materiale sequestrato, diversi oggetti ritenuti riconducibili al confezionamento delle sostanze stupefacenti: un rotolo di pellicola trasparente, numerose buste per il sottovuoto, alcune delle quali già utilizzate, e una custodia rigida per bilancino elettronico.Gli elementi raccolti durante la perquisizione hanno portato gli investigatori a contestare al giovane l’ipotesi di detenzione di droga ai fini di spaccio.Le indagini sul canale di approvvigionamentoL’arresto si inserisce nell’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti condotta sul territorio. Gli investigatori proseguono ora gli accertamenti per risalire al canale di approvvigionamento della droga sequestrata e ricostruire la provenienza delle sostanze.Il 23enne, già sottoposto ai domiciliari per la precedente vicenda legata ai furti d’auto nella Valle dell’Irno, è stato trasferito nel carcere di Bellizzi Irpino in seguito alla decisione del giudice.

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