Trasporta 111 chili di botti in un furgone
Il trasporto e la commercializzazione di prodotti pirotecnici richiedono il rispetto di specifiche disposizioni
La Polizia di Stato ha denunciato un giovane di 23 anni a Napoli per detenzione e commercio abusivi di materie esplodenti e per omessa denuncia della detenzione di esplosivi o sostanze infiammabili. Nel corso di un controllo del territorio, gli agenti hanno trovato nel furgone guidato dal ragazzo diverse batterie di fuochi d’artificio, per un peso complessivo di circa 111 chilogrammi.L’intervento è stato effettuato nella giornata di ieri dagli agenti del Commissariato di Secondigliano, impegnati in un servizio di controllo del territorio. Durante le verifiche, i poliziotti hanno fermato e controllato il conducente del veicolo, scoprendo il materiale pirotecnico trasportato a bordo.Il quantitativo rinvenuto, pari a circa 111 chili, ha fatto scattare gli accertamenti sulla provenienza dei fuochi d’artificio e sulla regolarità della loro detenzione e dell’eventuale attività di commercializzazione.Gli accertamenti della PoliziaAl termine delle verifiche, il 23enne è stato denunciato per le ipotesi di reato contestate. La vicenda si inserisce nell’attività di prevenzione e controllo svolta dalle forze dell’ordine sul territorio napoletano, con particolare attenzione alla detenzione e alla circolazione di materiale esplodente al di fuori delle condizioni previste dalla legge.Il trasporto e la commercializzazione di prodotti pirotecnici richiedono il rispetto di specifiche disposizioni, anche in considerazione dei rischi legati alla loro manipolazione e conservazione.La denuncia rappresenta un passaggio nell’ambito degli accertamenti: eventuali responsabilità penali dovranno essere valutate nelle sedi competenti.