IL COLPO

Rubano carte da collezione da 80mila euro in un negozio

Durante il raid sarebbero stati divelti la serranda e neutralizzato il sistema d’allarme

A cura di Redazione
25 ottobre 2026 22:00
Rubano carte da collezione da 80mila euro in un negozio -
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Colpo nella notte al Nena Store di via Duca degli Abruzzi, nel centro di Ladispoli, dove sono state rubate carte da collezione per un valore commerciale stimato superiore a 78mila euro. Nel mirino dei ladri il negozio specializzato in Pokémon, One Piece e altri Trading Card Game. I titolari, Serena e Giuseppe, hanno presentato denuncia al commissariato di via Vilnius. Intanto, per proteggere la merce rimasta e mettere in sicurezza l’attività, hanno deciso di dormire nel locale, in attesa di ripartire dopo il pesante danno economico.Il furto sarebbe stato messo a segno in pochi minuti. Secondo quanto raccontato dai proprietari, le immagini delle telecamere mostrerebbero due individui con il volto coperto mentre fanno irruzione nel negozio e portano via intere vetrate contenenti le carte da collezione, per poi fuggire.Durante il raid sarebbero stati divelti la serranda e neutralizzato il sistema d’allarme. L’episodio si è verificato nella notte, quando nella strada alcune attività commerciali erano ancora aperte.Il negozio sottosopra e l’allarme scattato in ritardoQuando Serena e Giuseppe sono arrivati, la polizia era già sul posto. Davanti a loro si è presentato un locale devastato, con prodotti sparsi ovunque e gli ambienti ancora pieni del fumo sprigionato dal sistema di sicurezza.Proprio il funzionamento dell’allarme è uno degli aspetti che i titolari vorrebbero chiarire. Secondo il loro racconto, il sistema antifumo si sarebbe attivato soltanto una decina di minuti dopo il furto, un ritardo che non riescono al momento a spiegarsi.Gli agenti del commissariato di Ladispoli hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica del colpo e individuare i responsabili. I filmati disponibili potrebbero fornire elementi utili agli accertamenti.Carte per oltre 78mila euro e sei vetrinette rubateIl bilancio economico è ancora provvisorio, ma le prime stime delineano un danno consistente. Secondo le verifiche riferite dai proprietari, le carte sottratte avevano un costo di acquisto di circa 51mila euro e un valore commerciale superiore a 78mila euro.Oltre alle carte, i ladri avrebbero portato via anche sei vetrinette. A questo si aggiungono i danni materiali alla serranda, alla porta d’ingresso, alle serrature e alla soglia del negozio, oltre alle spese necessarie per rafforzare le misure di sicurezza.Le cifre sono ancora in fase di verifica attraverso la documentazione aziendale. Per Serena e Giuseppe, però, il valore della merce rubata va oltre il semplice bilancio economico: dietro quelle carte ci sono anni di acquisti, sacrifici e risparmi reinvestiti nell’attività.I due titolari raccontano di aver impiegato molto tempo per costruire le proprie scorte e descrivono il furto come uno dei momenti più difficili della loro esperienza lavorativa.Brandine e coperte per proteggere la merce rimastaNel negozio sono rimaste altre carte di valore. Per evitare ulteriori incursioni, Serena e Giuseppe hanno deciso di restare nei locali anche durante la notte, portando brandine e coperte per dormirvi.Una scelta dettata dalla necessità di proteggere ciò che resta e, allo stesso tempo, continuare a mandare avanti l’attività. I titolari devono infatti fare i conti con le spese correnti e con gli impegni verso fornitori, dipendenti e tutte le persone coinvolte nella gestione del negozio.La priorità è ora riparare i danni, installare nuove protezioni e ricostituire almeno in parte le scorte, senza interrompere il lavoro.La raccolta fondi per ripartireDopo il furto, Serena e Giuseppe hanno lanciato sui social una raccolta fondi con un obiettivo di 50mila euro. L’iniziativa è stata condivisa anche dal consigliere comunale di Ladispoli Angelo Catone.I contributi serviranno, secondo quanto annunciato dai titolari, a riacquistare la merce, ripristinare i locali e potenziare la sicurezza. Anche piccole donazioni, da 5, 10 o 20 euro, possono contribuire a sostenere la ripartenza del negozio.I proprietari hanno inoltre precisato che l’attività è assicurata contro il furto, ma al momento non sanno quando arriverà un eventuale indennizzo né quale sarà l’importo riconosciuto. Nell’attesa, devono affrontare le riparazioni e le spese necessarie per continuare a lavorare.Serena e Giuseppe si sono impegnati a fornire aggiornamenti sull’avanzamento degli interventi, sull’utilizzo dei fondi raccolti e sugli eventuali rimborsi assicurativi.Un altro furto pochi giorni prima al bar L’Angolo del caffèIl colpo al Nena Store arriva a pochi giorni di distanza da un altro episodio che ha colpito un’attività commerciale di Ladispoli, nel quartiere Cerreto.Nel mirino era finito il bar L’Angolo del caffè, dove i responsabili, secondo la ricostruzione riportata, si sarebbero introdotti attraverso un varco aperto nel tetto, con una modalità riconducibile alla cosiddetta banda del «buco». Dal locale sarebbero stati sottratti sigarette e denaro dalla cassa, per un bottino di decine di migliaia di euro.Due episodi distinti che hanno riacceso l’attenzione sulla sicurezza delle attività commerciali della città. Per il Nena Store, intanto, comincia la difficile fase della ripartenza, mentre proseguono le indagini per risalire agli autori del furto.

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