Prorogata l'Allerta Meteo, peggiorerà ancora

Le previsioni indicano rovesci e temporali localmente di forte intensità, con un possibile ulteriore peggioramento durante la notte

A cura di Redazione
09 ottobre 2026 17:00
Prorogata l'Allerta Meteo, peggiorerà ancora -
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Peggiora il quadro meteorologico in Campania. La Protezione civile regionale ha prorogato l’allerta meteo in tutta la regione e innalzato il livello di criticità da giallo ad arancione per la zona 3, che comprende la Penisola Sorrentina-Amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini.Il provvedimento sarà in vigore dalle 15 di oggi fino alle 15 di domani, sabato 10 ottobre. L’allerta arancione riguarda anche la zona 1, che comprende la Piana campana, Napoli, le isole del Golfo e l’area vesuviana. Sulle restanti zone del territorio regionale resta il livello giallo.Temporali intensi, peggioramento tra notte e mattinaLe previsioni indicano rovesci e temporali localmente di forte intensità, con un possibile ulteriore peggioramento durante la notte e nelle prime ore di domani. Le precipitazioni potrebbero determinare un diffuso dissesto idrogeologico e criticità idrauliche localizzate.Particolare attenzione è richiesta nelle aree interessate dall’allerta arancione, dove non si escludono frane superficiali, colate rapide di fango e detriti e fenomeni di instabilità dei versanti anche più profondi.Rischio allagamenti, frane e caduta massiLe conseguenze delle piogge potrebbero interessare diverse zone della Campania. Sono possibili ruscellamenti superficiali, trasporto di detriti e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori, con eventuali esondazioni nelle aree vicine, soprattutto in presenza di restringimenti o tombature degli alvei.Previsti anche possibili allagamenti di locali interrati e piani terra, accumuli d’acqua sulle strade e rigurgiti delle reti di smaltimento delle acque piovane, con particolare esposizione delle aree urbane depresse. Non si escludono inoltre cadute di massi e frane nei territori più fragili, anche in conseguenza degli effetti degli incendi boschivi che hanno interessato la regione.Sulle isole del Golfo, il rischio idrogeologico è aggravato dalla saturazione dei terreni, già carichi d’acqua.L’appello ai sindaci: attivare i piani di emergenzaLa Protezione civile regionale raccomanda ai sindaci di mantenere operativi o attivare i Centri operativi comunali e di applicare le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile.Tra le attività richieste rientrano il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del moto ondoso, oltre alla sorveglianza delle situazioni di rischio idraulico e idrogeologico.L’evoluzione del maltempo richiede particolare prudenza nelle aree esposte a frane e allagamenti, soprattutto durante le fasi più intense delle precipitazioni.

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