Pomigliano, via ai cantieri del villaggio sociale

La prima parte dell’intervento riguarda la realizzazione della comunità tutelare, per la quale è previsto un investimento di 6.806.688,46 euro

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 23:00
Pomigliano, via ai cantieri del villaggio sociale -
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Prendersi cura delle persone più fragili e, allo stesso tempo, restituire al quartiere nuovi spazi di incontro e partecipazione. È questa la doppia finalità del Villaggio sociale di via Gorizia, a Pomigliano d’Arco, dove il 14 settembre sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione di un complesso destinato a integrare servizi assistenziali, attività sociali e aree pubbliche attrezzate.L’intervento sorgerà a ridosso del centro storico, alle spalle dell’isola ecologica, su un’area di 4.284 metri quadrati. Il progetto prevede due edifici con funzioni differenti ma complementari: una comunità tutelare per persone anziane o con particolari necessità assistenziali e un centro polifunzionale rivolto alla socialità e alla partecipazione dei cittadini. A collegare le due strutture sarà uno spazio aperto concepito come una piazza-parco, pensata per diventare un luogo di ritrovo per gli abitanti della zona e per l’intera città.L’investimento complessivo ammonta a 13.175.578,26 euro, finanziati attraverso il Contratto istituzionale di sviluppo Terra dei Fuochi. La scadenza fissata per la conclusione dei lavori è il 31 dicembre 2027.Una comunità tutelare per 57 personeLa prima parte dell’intervento riguarda la realizzazione della comunità tutelare, per la quale è previsto un investimento di 6.806.688,46 euro. La struttura residenziale sarà destinata ad accogliere 57 persone anziane, comprese quelle con patologie assimilabili a quelle dell’età senile, che necessitano di sostegno nello svolgimento delle attività quotidiane.Particolare attenzione sarà riservata alle persone con disabilità e a quelle che vivono condizioni di non autosufficienza, per le quali l’accesso a servizi adeguati rappresenta una necessità fondamentale.L’edificio comprenderà camere, ambienti dedicati alle attività ricreative e alla socializzazione, spazi per le prestazioni infermieristiche e alcuni uffici comunali destinati ai servizi sociali. A completare la struttura sarà un’ampia area di verde attrezzato, pensata per accompagnare la funzione assistenziale con occasioni di svago e relazione.L’obiettivo è infatti andare oltre la sola risposta ai bisogni di cura, creando un ambiente in cui le persone possano trovare anche opportunità di incontro e momenti di vita condivisa. Un aspetto importante soprattutto per contrastare la solitudine e favorire il benessere degli ospiti.Un centro polifunzionale per la vita del quartiereIl secondo lotto, al quale sono destinati 6.368.889,80 euro, prevede la costruzione del centro polifunzionale. La struttura sarà dedicata all’aggregazione e allo sviluppo sociale, con l’intento di rendere più accessibili i servizi pubblici e offrire nuovi spazi per le attività rivolte alla comunità.Il progetto punta a rafforzare i legami tra gli abitanti e a contrastare le situazioni di isolamento ed emarginazione, attraverso un luogo aperto alla partecipazione e alla condivisione.Il centro si affiancherà così alla comunità tutelare, ampliando la funzione del complesso: da un lato, una risposta concreta alle esigenze assistenziali delle persone più vulnerabili; dall’altro, un punto di riferimento per il quartiere, capace di ospitare iniziative e favorire nuove occasioni di incontro.La presenza di entrambe le strutture nello stesso spazio rappresenta uno degli elementi centrali dell’intervento, che mira a mettere in relazione i servizi alla persona con la vita quotidiana della città.Piazza-parco e verde attrezzato: nuovi spazi pubbliciUna parte importante del progetto riguarda anche le aree esterne. Oltre agli accessi e ai parcheggi, lo spazio tra i due edifici sarà organizzato come una piazza-parco, destinata alla sosta, all’incontro e alla socializzazione.Il verde attrezzato e gli spazi pubblici contribuiranno a dare una nuova identità a questo tratto di Pomigliano, collegando le strutture alla vita del quartiere e offrendo ai residenti un luogo da frequentare quotidianamente.La scelta di integrare edifici e spazi aperti risponde all’idea di un complesso non isolato dal contesto urbano, ma inserito nel tessuto cittadino. Il Villaggio sociale punta quindi a diventare non soltanto un luogo in cui ricevere assistenza o accedere ai servizi, ma anche un ambiente condiviso, nel quale possano svilupparsi relazioni e iniziative di comunità.Il sindaco Russo: «Una risposta concreta ai bisogni della comunità»A sottolineare il valore sociale dell’opera è il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, che collega l’avvio del cantiere alla necessità di rispondere a esigenze diverse ma strettamente connesse.«Con il Villaggio sociale vogliamo dare una risposta concreta a due bisogni che riguardano da vicino la nostra comunità: prenderci cura delle persone più fragili e creare luoghi in cui incontrarsi e stare insieme», dichiara il primo cittadino.Russo richiama in particolare le necessità degli anziani che hanno bisogno di assistenza, delle famiglie alla ricerca di sostegno e dei residenti di via Gorizia, che potranno contare su nuovi servizi e spazi pubblici.«L’avvio dei lavori è un passaggio importante: adesso il nostro impegno è accompagnare la realizzazione di quest'opera, perché diventi un punto di riferimento per il quartiere e per tutta Pomigliano», aggiunge il sindaco.Dall’adesione al finanziamento all’apertura del cantiereIl percorso amministrativo che ha portato all’avvio dei lavori è iniziato nell’ottobre 2021, con l’adesione al finanziamento. Un passaggio successivo è arrivato nel settembre 2023, quando il progetto è stato riapprovato.Nell’aprile 2025 è stata poi approvata una variante urbanistica che ha consentito di mantenere l’isola ecologica nella sua sede attuale. La soluzione ha superato l’ipotesi iniziale di trasferimento, per la quale non erano state individuate né una localizzazione alternativa né le risorse economiche necessarie.Con l’apertura del cantiere, il progetto entra ora nella fase realizzativa. La sfida sarà portare a compimento, entro la fine del 2027, un intervento che unisce assistenza, servizi e riqualificazione degli spazi pubblici.Il Villaggio sociale di via Gorizia si propone così di diventare un nuovo punto di riferimento per Pomigliano d’Arco: un luogo in cui sostenere chi ha maggiormente bisogno di cure e attenzione, offrendo contemporaneamente al quartiere nuove opportunità di incontro, partecipazione e vita condivisa.

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