Nascondeva in casa droga, tre bombe ed un arsenale

I militari avrebbero trovato circa 23 chilogrammi di hashish e altri 4,5 chilogrammi di cocaina, confezionati in panetti ancora sigillati

A cura di Redazione
03 ottobre 2026 10:00
Nascondeva in casa droga, tre bombe ed un arsenale -
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Un quantitativo ingente di droga, diverse armi da fuoco e persino tre ordigni esplosivi artigianali. È quanto, secondo i carabinieri, è stato trovato nell'abitazione di un 26enne residente a Montecorvino Rovella, nel Salernitano, arrestato al termine di un controllo eseguito dai militari della locale Stazione.L'operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, quando i carabinieri hanno notato il giovane mentre rientrava nella propria abitazione. Il suo comportamento avrebbe insospettito i militari, che hanno deciso di sottoporlo a un controllo. Gli accertamenti sono poi proseguiti all'interno della casa, dove la perquisizione avrebbe portato alla scoperta di un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti e armi.Oltre 27 chili di drogaLa quantità di stupefacenti sequestrata è risultata particolarmente consistente. I militari avrebbero trovato circa 23 chilogrammi di hashish e altri 4,5 chilogrammi di cocaina, confezionati in panetti ancora sigillati.Nel corso della perquisizione è stato inoltre recuperato mezzo grammo di marijuana. A completare il materiale riconducibile, secondo gli investigatori, all'attività di confezionamento e preparazione delle sostanze c'erano circa 650 grammi di mannite, ritenuta sostanza da taglio, tre bilancini di precisione e una macchina per il sottovuoto, insieme ad altro materiale destinato al confezionamento.In casa anche cinque pistole e una carabinaLa perquisizione ha fatto emergere anche la presenza di numerose armi.Nell'abitazione sono state sequestrate una carabina semiautomatica con due caricatori e cinque pistole. Tra queste figurano due semiautomatiche con matricola abrasa e tre revolver di differenti calibri. I carabinieri hanno inoltre trovato un silenziatore e munizioni di vario genere.Un ulteriore elemento ha reso necessario l'intervento degli specialisti: all'interno dell'abitazione erano presenti anche tre ordigni esplosivi artigianali, ritenuti dagli operatori ad elevata potenzialità offensiva.Intervengono gli artificieriPer mettere in sicurezza l'area e procedere alla neutralizzazione degli ordigni sono arrivati gli artificieri antisabotaggio del Comando provinciale dei carabinieri di Napoli.Gli specialisti hanno gestito le operazioni necessarie per rendere inoffensivi i tre manufatti, consentendo così di completare gli accertamenti nell'abitazione senza ulteriori rischi.Al termine dell'intervento, il 26enne è stato arrestato e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.Le accuseAl giovane vengono contestate, secondo quanto emerso dall'operazione, le ipotesi di reato di fabbricazione o detenzione di materie esplodenti, detenzione illegale di arma comune da sparo, detenzione di armi clandestine e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.La posizione dell'indagato dovrà ora essere esaminata dall'autorità giudiziaria nell'ambito del procedimento. Le contestazioni sono quindi da considerarsi allo stato della fase investigativa e dovranno essere sottoposte alle successive verifiche processuali.

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