Due giovani colleghi muoiono in un incidente

I due giovani viaggiavano sulla stessa automobile, rimasta coinvolta in uno scontro con un camion

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 16:00
Due giovani colleghi muoiono in un incidente -
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Due comunità unite dallo stesso dolore, due famiglie colpite da una perdita devastante. Gaia Stronati, 20 anni, di Castelbellino, in provincia di Ancona, e Stefano Marrese, 21 anni, di San Severino Marche, in provincia di Macerata, sono morti all’ospedale di Perugia, dove erano stati ricoverati in seguito a un grave incidente stradale avvenuto il 6 ottobre.I due giovani viaggiavano sulla stessa automobile, rimasta coinvolta in uno scontro con un camion lungo il raccordo autostradale Perugia-Bettolle, nel tratto vicino a Passignano sul Trasimeno. La circolazione, in quel punto, era organizzata a doppio senso su una sola carreggiata a causa di lavori in corso.Le condizioni dei ragazzi erano apparse fin da subito gravissime. Dopo giorni segnati dall’attesa e dalla speranza, è arrivata la notizia della loro morte, lasciando sgomente le rispettive città e quanti li conoscevano.Stefano, il ricordo di San Severino MarcheA San Severino Marche il dolore per la scomparsa di Stefano si accompagna al ricordo di un ragazzo descritto da chi gli voleva bene come discreto, educato e rispettoso. La comunità lo ricorda come un giovane dalla tranquillità rara, una persona perbene la cui prematura scomparsa lascia un vuoto profondo.A esprimere pubblicamente la vicinanza della città è stata la sindaca Rosa Piermattei, che ha manifestato il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità alla famiglia Marrese.Nel suo messaggio, la prima cittadina ha sottolineato il legame del giovane con una famiglia stimata sul territorio, originaria della Campania e conosciuta per il lavoro, la dedizione e l’impegno nel volontariato.Un pensiero particolare è stato rivolto al padre Pasquale, che ha lavorato come autista prima per la Sasa di Apiro e successivamente per Contram, distinguendosi anche per l’attività svolta nell’Associazione Nazionale Carabinieri. Vicinanza anche alla madre Irma Lippiello, impegnata nella mensa scolastica di via D’Alessandro.Per la famiglia e per il fratello Simone, più grande di qualche anno, il dolore è quello di una perdita difficile da accettare. In città, intanto, si moltiplicano i ricordi e i messaggi di affetto rivolti al giovane.Castelbellino piange GaiaAnche Castelbellino si è stretta attorno alla famiglia di Gaia Stronati. La ragazza viene ricordata come solare e benvoluta, una giovane che aveva iniziato a costruire il proprio percorso professionale dopo aver conseguito la maturità al liceo artistico Mannucci.Dopo gli studi, Gaia aveva cominciato a lavorare come consulente nel settore dei contratti per le forniture energetiche. Una nuova fase della vita, fatta di progetti e prospettive, interrotta tragicamente dall’incidente.Il Comune di Castelbellino ha affidato ai social un messaggio di cordoglio, esprimendo la vicinanza dell’amministrazione e della cittadinanza alla famiglia Stronati, ai parenti e agli amici della giovane.Nel comunicato, l’amministrazione ha rivolto un pensiero anche ai familiari di Stefano, riconoscendo il dolore condiviso che attraversa le due comunità.Gaia lascia i genitori, Roberta e Daniele. Il padre, operaio a Moie, è conosciuto anche per la collaborazione e l’impegno nell’organizzazione della Festa della Quercia. Attorno alla famiglia si è raccolta una comunità che fatica ad accettare la scomparsa di una ragazza così giovane.L’incidente in un tratto interessato dai lavoriLa tragedia si è consumata sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle, in un tratto nel quale, per consentire l’esecuzione dei lavori, il traffico procedeva in entrambe le direzioni su una sola carreggiata.È qui che l’automobile sulla quale viaggiavano Gaia e Stefano si è scontrata con un camion. I soccorsi sono intervenuti per prestare assistenza ai feriti e i due giovani sono stati trasportati all’ospedale di Perugia, dove sono rimasti ricoverati fino al tragico epilogo.Le circostanze dello scontro e l’esatta dinamica dell’incidente restano elementi distinti dal dolore che oggi accomuna le famiglie e le comunità di provenienza. Il fatto che il tratto fosse interessato da lavori costituisce un elemento del contesto in cui è avvenuto l’impatto, ma non basta, da solo, a stabilirne le cause.Due comunità unite dal cordoglioLa morte di Gaia e Stefano ha suscitato una profonda commozione nelle Marche. A San Severino Marche e a Castelbellino, i messaggi delle istituzioni si sono affiancati al cordoglio di amici, conoscenti e cittadini, accomunati dallo sgomento per la perdita di due ragazzi nel pieno della giovinezza.Le parole delle amministrazioni restituiscono il ritratto di due giovani inseriti nelle rispettive comunità, con famiglie e legami che ora devono affrontare un dolore immenso.Per Gaia e Stefano si spezzano percorsi appena iniziati, mentre resta il ricordo affidato a chi li ha conosciuti e amati. In queste ore, il pensiero delle due città è rivolto soprattutto ai familiari, chiamati ad affrontare una perdita che nessuna parola di circostanza può davvero alleviare.

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