Migranti, Zabatta (AVS): No al CPR né a Castel Volturno né altrove
"Continueremo a mobilitarci, in piazza e nelle istituzioni, per la chiusura e l'abolizione di questi luoghi in tutta Italia"
"In Campania si è tenuto un grande corteo per dire un NO fermo alla costruzione del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) che il Governo vuole realizzare a Castel Volturno, nella zona della Piana.” Spiega Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde e esponente di AVS, che spiega:
“I CPR sono veri e propri luoghi di detenzione amministrativa in cui la dignità umana viene calpestata. Luoghi segnati da maltrattamenti e nei quali, purtroppo, diverse persone in Italia hanno perso la vita.
Voglio ribadire la mia totale opposizione: il Governo ha stanziato ben 43 milioni di euro per questa struttura. Risorse pubbliche che avrebbero dovuto essere investite dove serve davvero: nella sanità pubblica, nelle scuole e nei servizi ai cittadini.”
“Come Assessora Regionale alla Biodiversità, non posso poi tacere sul disastro ecologico che comporterebbe: l'area individuata è una delle zone umide meglio conservate d'Italia. Un ecosistema integro e prezioso, habitat fondamentale per specie di mammiferi, rettili e uccelli che qui compiono il loro ciclo di vita.” Prosegue Zabatta che poi conclude:
“Il corteo è solo il primo passo. Continueremo a mobilitarci, in piazza e nelle istituzioni, per la chiusura e l'abolizione di questi luoghi in tutta Italia. Il corteo di oggi non è un inizio: è la piazza che si unisce a un fronte che cresce da mesi - i vescovi, le associazioni del territorio, il Consiglio regionale che ha già detto no - e che come Assessora porterò avanti dentro la Giunta. Non ci fermeremo finché questi luoghi non saranno chiusi e aboliti in tutta Italia”