Inseguimento sulla Statale: minacce e insulti ai carabinieri

avrebbe pronunciato minacce di morte, per poi minacciare di appiccare il fuoco alla caserma dei carabinieri

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 11:00
Inseguimento sulla Statale: minacce e insulti ai carabinieri -
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Un controllo stradale si è trasformato in un inseguimento lungo la Domiziana, nel territorio di Castel Volturno. Protagonista un ventenne del posto che, secondo quanto ricostruito, non si sarebbe fermato all’alt intimato dai carabinieri della Tenenza locale mentre era alla guida di uno scooter Honda SH.Il giovane avrebbe proseguito la marcia tentando di allontanarsi dai militari, con manovre considerate pericolose per gli altri utenti della strada. La fuga è durata poco: dopo un breve inseguimento, i carabinieri sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo.Gli accertamenti successivi hanno portato al rinvenimento di diverse sostanze e oggetti. Il ventenne aveva con sé, e all’interno dello scooter, 14 grammi di hashish, un coltello con una lama di sette centimetri e 345 euro in contanti.Hashish, coltello e guida senza patenteIl materiale recuperato ha fatto scattare una serie di contestazioni a carico del giovane. Il ventenne è stato denunciato per le ipotesi di reato indicate dalle forze dell’ordine, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti, porto di oggetti atti a offendere e fuga pericolosa.Al quadro si sono aggiunte le violazioni del Codice della strada: il giovane è risultato alla guida senza aver conseguito la patente e con un mezzo privo di copertura assicurativa.Per lo scooter è scattato il sequestro. L’intervento rientra nei controlli effettuati sul litorale domizio per contrastare comportamenti pericolosi alla guida e verificare il rispetto delle norme sulla circolazione.Mondragone, minacce ai militari durante il controlloUn secondo episodio si è verificato a Mondragone, dove un controllo stradale è degenerato durante le operazioni di identificazione di un ventisettenne alla guida di un ciclomotore.I carabinieri del Reparto territoriale erano impegnati a verificare la posizione del giovane e a contestargli alcune violazioni al Codice della strada. Secondo la ricostruzione, il ventisettenne avrebbe reagito rivolgendosi ai militari con pesanti intimidazioni.In un primo momento avrebbe pronunciato minacce di morte, per poi minacciare di appiccare il fuoco alla caserma dei carabinieri. La situazione ha portato a un ulteriore intervento nei suoi confronti.Il giovane, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato denunciato per minaccia e violenza a pubblico ufficiale. Anche il ciclomotore è stato sequestrato.Richiesto l’aggravamento della misura cautelareLe conseguenze dell’episodio di Mondragone non si sono limitate alla denuncia. Considerata la posizione del ventisettenne, i carabinieri hanno richiesto l’aggravamento della misura cautelare alla quale era già sottoposto.I due interventi, avvenuti in contesti distinti tra Castel Volturno e Mondragone, hanno quindi avuto un esito comune: la denuncia dei giovani coinvolti e il sequestro dei mezzi utilizzati.Nel primo caso, l’attenzione dei militari si è concentrata sulla fuga, sul materiale rinvenuto e sulle irregolarità nella circolazione; nel secondo, sulle minacce rivolte ai carabinieri durante il servizio. Le contestazioni dovranno seguire il loro corso nelle sedi competenti.

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